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Formula 1 | Brendon Hartley: “McLaren ha sbagliato a lasciare la Honda”

Il neozelandese, reduce da 93 giri nella prima giornata di test, non ha usato mezzi termini per esprimere il suo entusiasmo sulla power unit Honda

Chi ci ha guadagnato di più nello scambio incrociato di power unit, McLaren o Toro Rosso? Impossibile dirlo adesso, certo è che non può non balzare all’occhio l’incredibile quantità di chilometri accumulata dalle STR13 motorizzate Honda. Ieri Brendon Hartley ha inanellato 93 tornate (!) senza problemi tecnici, oggi in condizioni più proibitive con il gelo Pierre Gasly ne ha accumulate 82. Numeri sorprendenti, considerando il parallelismo con un anno fa, quando le McLaren motorizzate Honda si fermavano ripetutamente con avarie alla power unit.

Le stesse McLaren e Toro Rosso hanno visto i rispettivi alfieri lanciare battute a caldo sulle nuove power unit. Entusiasta del debutto col motore giapponese, Brendon Hartley non ha usato mezzi termini per esprimere la sua felicità: “Credo che alla McLaren abbiano compiuto un errore, lasciando il motore Honda. Secondo me è un ottimo motore e trovo abbia più potenza del Renault che usavo lo scorso anno”.

Per Fernando Alonso, però, i primi riscontri non hanno un grosso significato: Si tratta di test. Puoi fare 96 giri qui ma non vedere il traguardo in Australia. Poi se una vettura perde un dado tutti commentano quello, quando magari c’è qualcuno che ha problemi più grossi…”.

L’impiego del motore Honda da parte di Toro Rosso apre alla questione della futura motorizzazione di cui godrà la casa madre Red Bull. Entro maggio, Red Bull dovrà rendere noti i suoi piani per il 2019 (il contratto con Renault scade a fine 2018), che potrebbero vederla sposare la causa della Honda nel caso il motorista giapponese si rivelasse efficiente sulla Toro Rosso.

“Di certo, tutto è aperto – ha commentato Chris Hornervaluteremo i progressi di Honda con Toro Rosso e da lì prenderemo la nostra decisione”. Parole confermate da Cyril Abiteboul, consapevole della possibilità che le due strade Red Bull-Renault si separino per fine anno: “Hanno tre mesi di tempo per decidere se proseguire con noi – ha detto Abiteboul in riferimento alla Red Bull – Noi di Renault non aspetteremo all’infinito. So che Christian sta valutando delle opzioni, conosco i contratti e i regolamenti. Ma entro tre mesi, attorno al GP di Monaco, dovranno comunicarci le loro intenzioni”.

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Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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