Formula 1 2018Haas F1 Team

Formula 1 | Secondo Gunther Steiner, nessun pilota americano è pronto per la F1 ora!

Gunther Steiner afferma che alla Haas piacerebbe piazzare un pilota americano come pilota titolare, ma ritiene che al momento non ci sia nessuno pronto per competere in Formula 1

Ci sono stati vari suggerimenti per aumentare la popolarità della Formula 1 negli Stati Uniti, tra cui quello che la Formula 1 ha bisogno di trovare un posto da pilota titolare per un pilota americano. Il vincitore di Indy 500, Alexander Rossi ha effettuato una parziale campagna in Formula 1 con la Manor nel 2015, diventando così il primo americano a disputare un Gran Premio da Scott Speed nel 2007, prima di tornare negli Stati Uniti. Nel frattempo, Gunther Steiner ha recentemente dichiarato che il campione di IndyCar, Josef Newgarden, secondo lui troverebbe difficoltà a competere in Formula 1.

La squadra americana Haas ha concluso ottenendo l’ottavo posto nel Campionato Costruttori sia nella sua stagione d’esordio in Formula 1 e sia nella scorsa stagione. Alla domanda se un pilota americano è in cima alla lista delle priorità, ora che la Haas si è stabilita in Formula 1, Gunther Steiner ha dichiarato a Motorsport.com: “Ci piacerebbe, ma no non è in cima alla nostra lista al momento. Potrebbe diventare una priorità della nostra lista, nel caso in cui ci sia un pilota americano all’altezza della Formula 1. Il solo fatto di avere un pilota americano che forse non è in grado di competere a un certo livello, non è una cosa positiva per questo sport”.

“Avere un pilota americano sarebbe un’ambizione, ma secondo me, al momento non c’è nessuno pronto per la Formula 1, negli Stati Uniti”, ha così proseguito Gunther Steiner. I rispettivi contratti di Romain Grosjean e Kevin Magnussen scadono alla fine della prossima stagione, con il team che ha opzioni su entrambi. Gunther Steiner a riguardo ha dichiarato: “Sono entrambi degni di restare. Se nessuno dei due vorrà restare, decideremo il da farsi, ci sono molti fattori che entrerebbero in gioco. Al momento stiamo bene così, per il 2019 non lo so ancora, ma a tempo debito vi informerò sicuramente”.

Tags
Prosegui la lettura

Sabrina Aceto

Mi chiamo Sabrina ho 25 anni e sono milanista sfegatata da quando sono nata. Quando meno me l'aspettavo, la Formula 1 mi ha stravolto la vita e grazie a Fernando Alonso e ad Ayrton Senna mi sono innamorata di questo magico sport. Avere due miti come loro è un vero onore ed essere Alonsista è pura magia! Il mio tifare per il pilota, agli occhi di molti mi rende una tifosa atipica, ma come dice il mio cantante preferito Nesli “Cosa diranno non importa, non conta più, perché alla fine ciò che resta sei solo TU!” Ed è vero, ciò che conta veramente sono le emozioni ed i valori che una persona riesce a trasmetterci, ciò che dicono gli altri non ha importanza.

Vedi anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *