Formula 1 2017Michael Schumacher

Formula 1 | Schumacher, una lotta lunga 4 anni

Oggi ricorrono quattro anni dal 29 dicembre 2013, il giorno che sconvolse per sempre la vita di Michael Schumacher

Quattro anni. Tanto è il tempo trascorso da quando la notizia dell’incidente sugli scii di Michael Schumacher sconvolse il mondo dell’automobilismo e non solo. Era il 29 dicembre 2013, Schumacher aveva terminato la sua carriera in Formula 1 da poco più di un anno e stava concedendosi una vacanza sulle nevi di Meribel. Prima la notizia di una “commozione cerebrale”, per quella che sembrava una banale caduta. Poi l’escalation di notizie drammatiche, culminate con il coma farmacologico e la prospettiva di un recupero completo praticamente impossibile.

Ancora oggi, lo stato di salute del campionissimo più vincente è avvolto dal mistero. La famiglia vuole mantenere il massimo riserbo e nella villa in Svizzera, a far visita a Schumacher, sono ammessi solo gli amici più intimi. Gli ultimi barlumi di speranza, nella prospettiva anche solo di un piccolo recupero, si sono avuti negli ultimi mesi, con la notizia (in realtà mai confermata dalla famiglia) di un trasferimento di Schumacher negli Stati Uniti, dove ci sono cliniche specializzate per traumi come quello che ha subito. Poi, più recentemente, era stata la figlia Gina Maria ad accendere un altro barlume di speranza, quando sui social aveva postato la frase: “C’è solo una felicità in questa vita: amare ed essere amati“, con l’hastag #keepfighting, “continua a combattere”, in riferimento alla lotta che il padre sta portando avanti ormai da quattro anni.

Quattro anni che la famiglia continua a trascorrere nel sogno di un “miracolo medico“, come aveva dichiarato un amico intimo di Schumacher che ha voluto mantenere l’anonimato, e che i fan invece trascorrono senza sapere quasi nulla sullo stato di salute del tedesco. Mai sono state diffuse immagini, né registrazioni, né comunicati ufficiali che parlino delle condizioni del campionissimo e di prospettive di recupero. La famiglia ha sempre voluto mantenere il massimo riserbo.

La famiglia Schumacher prosegue così, tra la lotta di Michael e il percorso intrapreso dal figlio Mick, anche lui attratto dalla carriera automobilistica: ha gareggiato nel 2017 in Formula 3 con la Prema e il prossimo anno sarà di nuovo lì, a sgomitare in pista con il fardello di un cognome pesantissimo da portare. Proprio Mick si è reso protagonista di uno dei momenti emotivamente più intensi del 2017, quando a Spa Francorchamps, nelle Ardenne, dove 25 anni fa Michael colse la prima vittoria in Formula 1, ha girato sulla Benetton B194, l’auto sulla quale suo padre colse il primo titolo di un’epopea lunga vent’anni.

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Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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