Robert Kubica non sa se sarà il sostituto di Massa alla Williams

Formula 1 | Robert Kubica sarà il sostituto di Felipe Massa? Ancora è tutto incerto!

Ancora non si sa se Robert Kubica sarà il sostituto di Felipe Massa, anzi sembra un mistero sapere chi affiancherà Lance Stroll alla Williams nel 2018

Le decorazioni natalizie sono già in giro, le feste sono ormai alle porte e quasi tutti i premi post stagione sono stati distribuiti, però c’è ancora una domanda irrisolta, chi guiderà per la Williams nella prossima stagione? La Sauber ha confermato la line-up dei piloti 2018 la scorsa settimana, quindi ora tutti gli occhi sono puntati sul team di Grove, in attesa di un annuncio. Ma ancora è tutto incerto e viene lecito chiedersi quale sia l’oscuro motivo per cui ancora ci voglia tutto questo tempo. Il team doveva prendere una decisione definitiva sulla line-up dei piloti per la prossima stagione, già a partire da questa settimana, dopo l’uscita di Robert Kubica nei test Pirelli effettuati ad Abu Dhabi.

Ma sembra che la squadra sia ancora in alto mare e l’annuncio definitivo sembra ancora lontano, perciò ancora non si sa, quando verrà annunciato chi sarà il compagno di squadra per il 2018 di Lance Stroll. Alla guida della Williams 2017, Robert Kubica ha corso durante entrambi i giorni di test, segnando il suo miglior tempo mercoledì, con un giro di 1:39.485 ottenuto con la mescola hypersoft. Con tale crono, il pilota polacco è stato un decimo più veloce rispetto a Lance Stroll. Ma Lance Stroll era stato lento per tutto il weekend ad Abu Dhabi, infatti era distante di ben un secondo da Felipe Massa in qualifica, sul circuito di Yas Marina.

A complicare ulteriormente il quadro, il debuttante della squadra, Sergey Sirotkin ha effettuato un crono di 1:39.947 con la mescola morbida, che è stata la migliore con qualsiasi pilota che l’ha utilizzata con la Williams ai test. Dato che il debuttante è riuscito a stupire e convincere, si vocifera che potrebbe essere lui in corsa per sostituire Felipe Massa. Ma la Williams ha ripetutamente sottolineato che il test era focalizzato principalmente sulla valutazione dei nuovi componenti Pirelli per il 2018, rendendo perciò particolarmente difficile fare un confronto diretto tra i piloti che hanno disputato il test, inoltre il team non ha offerto alcun indizio sulle impostazioni del motore e sui carichi di carburante utilizzati. “Al momento non forniamo alcun indizio”, ha così dichiarato Paddy Lowe.

Tutto ciò che è chiaro per ora è che nessuno vuole dare una risposta chiara per risolvere il dilemma del 2018 ed il test di Abu Dhabi ha complicato ulteriormente le cose, sollevando più domande che risposte. Si dice che Robert Kubica abbia fatto bene nei long run, anche se la sua prestazione è perennemente sott’esame a causa delle estese lesioni avute al braccio, che avrebbero precluso un pieno ritorno e la sua apparente mancanza di ritmo anche in un solo giro desta preoccupazione, anche se durante il suo primo giro, il pilota polacco è stato ostacolato dal traffico. Tuttavia, il fatto che la Williams non si senta ancora in grado di prendere una decisione suggerisce certamente che i dubbi non si siano dissolti del tutto.

Sia Robert Kubica che Sergey Sirotkin si sono recati questa settimana alla sede della Williams a Grove. Il pilota polacco lunedì, il pilota russo martedì. Secondo la Williams, entrambi i piloti erano sul posto per condurre “una revisione post-test”. Ma sia Sergey Sirotkin che Robert Kubica potrebbero essere oggetto di ulteriori valutazioni nel simulatore della Williams? Anche questo è possibile. Per quanto riguarda la decisione in sé, la Williams ha affermato che la loro unica scadenza è il 15 febbraio, data in cui verrà presentata la loro vettura per il 2018.

Da varie settimane si vocifera che una clausola assicurativa potrebbe bloccare un eventuale accordo con Robert Kubica, in quanto dopo il suo terribile incidente ha ricevuto una sorta di risarcimento per i danni ricevuti, che hanno messo fine alla sua carriera in Formula 1 e perciò si vocifera che nel caso in cui ritorni nella classe regina a tempo pieno, tale pagamento assicurativo dovrebbe essere rimborsato. Ma in Williams sono fermamente convinti che tale affermazioni siano imprecise e che una simile somma assicurativa non sarebbe un fattore determinante per la loro decisione. Secondo Sky Sports sono almeno quattro i piloti che potrebbero sostituire Felipe Massa nel 2018. Questi sono Robert Kubica, Sergey Sirotkin, Paul di Resta e Daniil Kvyat.

Daniil Kvyat è libero dopo essere stato licenziato dalla Toro Rosso in ottobre e Sky Sports ha appreso che il pilota russo ha effettuato almeno una prova durante le ultime settimane, sul simulatore della Williams. Paul Di Resta, nel frattempo, rimane anche tra i possibili candidati per la prossima stagione, dopo aver provato al fianco di Robert Kubica all’Hungaroring due mesi fa, la Williams. Ma cosa cerca esattamente la Williams? A riguardo, Paddy Lowe ad ottobre ha affermato: “Non solo si ha bisogno di una vettura veloce, ma il pilota è probabilmente il fattore più importante alla fine, per portare avanti il pacchetto, ottenere i punti e vincere le gare. L’ho visto in passato, la differenza la possono fare i piloti durante la gara, quindi questa è una decisione molto importante”. Ma mentre la Williams precedentemente ha sottolineato che avrebbe scelto il pilota più veloce disponibile, ora il team ha accennato al fatto che in gioco vi sono anche altre considerazioni.

Il team vuole il pilota che saprà offrirgli i migliori risultati per il prossimo anno. Infatti secondo loro essere veloci in un solo giro è una cosa, ma se non si riesce a mantenere un discreto ritmo di gara, la posizione ottenuta in qualifica perde valore, giro dopo giro. Allo stesso modo, se il giro effettuato non è il più veloce ma si corre costantemente a un buon ritmo in gara, facendo attenzione alle mescole, alla fine si potrebbe avere una resa migliore. Perciò non è facile definire il “pilota più veloce” specialmente nei differenti momenti del weekend di gara, quindi si deve guardare il pacchetto complessivo che si ha. Oltre a questo si deve aggiungere come il pilota si potrebbe inserire nella squadra per avere una riflessione completa.

Un altro dilemma che la Williams deve ancora risolvere è se nominare o meno un pilota per il venerdì. A Sky Sports è stato detto che una squadra indipendente senza l’arsenale finanziario di alcune delle loro controparti più ricche, potrebbe anche prendere in considerazione la possibilità di nominare due piloti del venerdì. Tuttavia, se Sergey Sirotkin dovesse essere uno di loro, per prima cosa dovranno escluderlo completamente dal posto titolare, ma per il momento non l’hanno ancora escluso. L’unica persona che è definitivamente esclusa dai giochi è Felipe Massa. Nel frattempo però, Robert Kubica, Daniil Kvyat, Paul Di Resta e Sergey Sirotkin non osano mettere giù i loro telefoni per neanche un secondo… Quanto ancora durerà quest’attesa?

Scritto da: Sabrina Aceto

Sabrina Aceto

Mi chiamo Sabrina ho 25 anni e sono milanista sfegatata da quando sono nata. Quando meno me l’aspettavo, la Formula 1 mi ha stravolto la vita e grazie a Fernando Alonso e ad Ayrton Senna mi sono innamorata di questo magico sport. Avere due miti come loro è un vero onore ed essere Alonsista è pura magia! Il mio tifare per il pilota, agli occhi di molti mi rende una tifosa atipica, ma come dice il mio cantante preferito Nesli “Cosa diranno non importa, non conta più, perché alla fine ciò che resta sei solo TU!” Ed è vero, ciò che conta veramente sono le emozioni ed i valori che una persona riesce a trasmetterci, ciò che dicono gli altri non ha importanza.

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