Formula 1 Haas Antonio Giovinazzi

Formula 1 | Haas F1 Team-Antonio Giovinazzi 2018, per Steiner “Questo matrimonio non s’ha da fare!”

Non è una situazione facile per Antonio Giovinazzi che sperava di riuscire ad esordire in Formula 1 con il team Haas, che non sembra volergli dare un sedile

In questi giorni si sta parlando molto del futuro di Antonio Giovinazzi in Formula 1 soprattutto in seguito all’annuncio ufficiale del ritorno di Alfa Romeo che ha scelto la Sauber per compiere questo ritorno nel Circus dopo anni di assenza e quindi dopo che sono stati annunciati la coppia di piloti che correranno per la neonata Alfa Romeo Sauber F1 Team per la prossima stagione, formata da Charles Leclerc e Marcus Ericsson con Giovinazzi che dovrà al momento accontentarsi del ruolo di terzo pilota della Sauber.

Come si dice: Chiusa una porta si apre un portone! pensando e sperando che per Giovinazzi si potessero aprire le porte della Formula 1 se non con la Sauber almeno con la Haas F1 Team, la Scuderia Statunitense anch’essa legata alla Scuderia Ferrari per la fornitura di motori e componenti vari, e con la quale Antonio ha disputato diverse prove libere nel corso della stagione 2017. Il pilota di Martina Franca è legato alla Scuderia di Maranello in qualità di terzo pilota oltreché membro della Ferrari Driver Academy e che come molti giovani piloti scalpitano per la fare il grande passo di esordire come pilota titolare in Formula 1. E in diverse occasioni, Sergio Marchionne ha fatto intendere che Ferrari stesse cercando di aiutare Antonio a trovare un sedile disponibile.

Ma a quanto pare, il Team Statunitense che ha appena disputato la sua seconda stagione in Formula 1, sembra non voler dare la possibilità ad Antonio Giovinazzi per la stagione 2018, nonostante le 7 Prove Libere 1 che il giovane pilota ha disputato guidando una loro monoposto. Ce lo ha fatto intendere Gunther Steiner, Team Principal della Haas F1 Team, nel corso di un’intervista rilasciata per il giornale Danese Ekstra Bladet, parlando della questione Giovinazzi, che nel corso della stagione ha più volte manifestato un certo malumore nel consegnare il volante e la monoposto al terzo pilota di Ferrari e Sauber.

Ecco le parole del Boss della Haas: “Non credo che siano state utili né per il team, né per i nostri piloti. Non so quanto siano state negative, ma certo non è stato positivo cedere la monoposto ad un altro pilota durante le prove libere”.

Poi sul fatto che la Ferrari avesse chiesto al Team Haas un sedile per Giovinazzi per la prossima stagione, ma con scarsi risultati, Steiner ha così spiegato la situazione: “La Ferrari ci ha chiesto un sedile per Antonio per il 2018, ma non sempre si ottiene ciò che si chiede. La decisione è stata piuttosto semplice, abbiamo già due piloti per la prossima stagione”.

Di sicuro, questa decisione e il comportamento da parte del Team Haas non avrà fatto piacere alla Scuderia Ferrari, che potrebbe aver deciso di concentrare i suoi aiuti e collaborazione al Team Sauber. E chissà che possa finalmente riaprirsi le porte della Formula 1 per Antonio Giovinazzi, se non con la Haas magari con l’Alfa Romeo F1 Sauber o perché no in Ferrari magari dalla stagione 2019?

Scritto da: Giorgia Meneghetti

Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, 30 anni, residente a Fermo nelle Marche. Appassionata di cavalli, e di Formula 1 fin dal 1998 quando correva il mitico nonché mio idolo Michael Schumacher con la Ferrari, di cui sono tifosa sfegatata. Un’altra mia passione si chiama Fernando Alonso, un pilota che apprezzo molto, che sogno di poter incontrare un giorno.

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