FIAFormula 1 2017

Formula 1 | FIA, Charlie Whiting impone ai team un blocco sui sistemi di guida per le vetture 2018

FIA vuole imporre una restrizione sui sistemi di guida utilizzati dai team che pare agevolino una modifica dell’assetto e delle sospensioni.

La scorsa settimana, la FIA con Charlie Whiting ha inviato ai Team di Formula 1, una Direttiva Tecnica che riguarda il tema delle sospensioni e sistemi di guida che a quanto pare alcuni team nel 2017 li abbiano realizzati per ridurre l’assetto anteriore nelle curve, offrendo un potenziale beneficio aerodinamico ed aumentando il grip.

Charlie Whiting è a conoscenza che un cambiamento d’assetto con lo sterzo sia normale, e ha detto che d’ora in poi, non può superare i 5 mm e che tocca ai team per fornire prove che i sistemi sulle loro vetture 2018 saranno conforme.

Tre settimane fa si è svolta la Riunione di Regolamenti Tecnici FIA a Londra, alla quale hanno partecipato i direttori tecnici delle Scuderie, dove si è discussa questa questione, con parecchi opinioni contrastanti su quanto la sospensione possa influenzare sull’aerodinamica. Fonti indicano che Red Bull voglia conservare la libertà di sviluppare la sospensione con gli attuali regolamenti, mentre Ferrari era favorevole a restrizioni più severe. La Mercedes ha capito di avere suggerito che la sospensione attiva dovrebbe essere permessa, tramite software e hardware prescritte da FIA.

Passati questi giorni dalla riunione, la FIA ha inviato il Direttivo Tecnico con una nota scritta da Whiting: “È diventato chiaro che durante la stagione alcuni team avevano progettato la sospensione e i sistemi di guida in un tentativo di cambiare l’assetto anteriore della vettura. Mentre alcune modifiche sono inevitabili quando il volante compie una sterzata a destra e a sinistra, sospettiamo che l’effetto di alcuni sistemi siano lontani dai cambiamenti incidentali dell’assetto. Crediamo anche che i cambiamenti non incidentali dell’assetto possano incidere sulla prestazione aerodinamica della vettura.”

Whiting con questa nota, fa riferimento alla sentenza della Corte d’Appello Internazionale FIA di 25 anni fa, proprio sulla sospensione nell’interpretazione di un regolamento tecnico di Formula 1 che riguarda l’influenza aerodinamica.

Una sezione dei regolamenti dice che qualsiasi sistema, dispositivo o procedimento della vettura che un pilota può azionare comporta l’alterazione delle caratteristiche aerodinamiche della vettura e quindi vietato,” una formulazione che la FIA sta usando per giustificare la sua posizione.

In questa Direttiva Tecnica, Whiting ha così concluso: “È la nostra opinione che questi sistemi di guida dovrebbero essere trattati allo stesso modo dei sistemi delle sospensioni, come dice la decisione della Corte d’Appello Internazionale FIA stabilito nel 1993 che dovrebbe essere applicato quando la valutazione di conformità con l’articolo 3.8 dei Regolamenti Tecnici. Pertanto, ogni modifica dell’assetto anteriore quando il volante compie una sterzata a destra e a sinistra, possa essere totalmente incidentale. Saremo pertanto a chiedere di fornirci con tutte le documentazioni inerenti che dimostrano l’effetto che lo sterzo abbia sull’assetto anteriore della vostra vettura e, per dimostrarci che ogni effetto sia incidentale, noi crediamo che l’assetto possa essere modificato per non più di 5.0 mm quando il volante compie una sterzata a destra e a sinistra.”

Ci resta da vedere che tipo di impatto potrà avere il Direttivo Tecnico, sui team in questo momento in fase di sviluppo delle loro vetture 2018, che potrebbero impegnarsi sulle sospensioni e layout di guida. Il vero test potrebbe venire solo se il problema raggiunge i commissari FIA in occasione di un weekend di Gran Premio, quando avranno da rilasciare una decisione. In questo momento, le Scuderie dovranno decidere dove possono permettersi di prendere un rischio e proseguire con i loro progetti previsti, o costruire le loro vetture con una nuova interpretazione.

A proposito dei team, un portavoce interno ad una delle Scuderie ha dichiarato a Motorsport.com: “Sospetto che in ogni modo non possa essere controllato, e team lo ignoreranno. È solo un’opinione della FIA, non è attualmente una legge. Nulla cambierà.”

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Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, 30 anni, residente a Fermo nelle Marche. Appassionata di cavalli, e di Formula 1 fin dal 1998 quando correva il mitico nonché mio idolo Michael Schumacher con la Ferrari, di cui sono tifosa sfegatata. Un'altra mia passione si chiama Fernando Alonso, un pilota che apprezzo molto, che sogno di poter incontrare un giorno.

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