FIAFormula 1 2017Red Bull RacingScuderia Ferrari

Formula 1 | Christian Horner: “La non presenza della Ferrari in Formula 1, danneggerebbe il Circus!”

Secondo Christian Horner, seppur la non presenza del Cavallino in Formula 1 danneggerebbe il Circus, il potere che il team italiano esercita sulla Formula 1 stessa deve essere limitato

Il Team Principal della Red Bull Christian Horner, ritiene che la non presenza della Ferrari in Formula 1 sarebbe chiaramente dannosa per la classe regina, ma ritiene anche che ci debba essere un limite al potere che la squadra italiana esercita sullo stesso sport. Sergio Marchionne che è il presidente della Scuderia ha minacciato di lasciare la Formula 1, dato che il progetto di rinnovo della classe regina a partire dal 2021, stilato dalla Fia e da Liberty Media non piace alla Ferrari. Tali minacce continuano, infatti Sergio Marchionne durante il pranzo di Natale della Ferrari ha ribadito che chiunque pensi che il suo sia un bluff, stia giocando con il fuoco.

Di tutto ciò cosa ne pensa Christian Horner? Il britannico conferma che gli mancherebbe lo storico team italiano in Formula 1 e quando gli viene chiesto se ritiene che l’abbandono della Ferrari possa danneggiare la Formula 1, il Team Principal della Red Bull ha chiaramente affermato: “Certo. Vogliamo competere contro la Ferrari, che è uno dei marchi più prestigiosi in Formula 1. La Formula 1 sicuramente sopravviverà senza la Ferrari, ma tutti noi preferiamo competere in Formula 1 con la Ferrari, piuttosto che senza di lei. Ma la domanda che mi pongo è anche questa: lasciare la Formula 1 danneggerebbe la Ferrari?”

A Christian Horner è stato anche chiesto se l’eventuale marcia indietro della Ferrari nella classe regina del motorsport potrebbe essere un punto a favore per la Red Bull, poiché così si eliminerebbe una squadra che storicamente aveva il potere di bloccare i cambiamenti degli stessi regolamenti. Christian Horner crede che tutto dipenda da Liberty Media, che deve valutare quale prezzo è disposta a pagare per non perdere la presenza del Cavallino Rampante, infatti ha dichiarato: “Questa è una domanda per i detentori dei diritti commerciali, sta a loro decidere se vogliono dargli un tipo di vantaggio, se vogliono giocare a parità di condizioni o se vogliono una griglia falsata che non sia di livello. Spetta a loro decidere cosa fare”.

Tags
Prosegui la lettura

Sabrina Aceto

Mi chiamo Sabrina ho 25 anni e sono milanista sfegatata da quando sono nata. Quando meno me l'aspettavo, la Formula 1 mi ha stravolto la vita e grazie a Fernando Alonso e ad Ayrton Senna mi sono innamorata di questo magico sport. Avere due miti come loro è un vero onore ed essere Alonsista è pura magia! Il mio tifare per il pilota, agli occhi di molti mi rende una tifosa atipica, ma come dice il mio cantante preferito Nesli “Cosa diranno non importa, non conta più, perché alla fine ciò che resta sei solo TU!” Ed è vero, ciò che conta veramente sono le emozioni ed i valori che una persona riesce a trasmetterci, ciò che dicono gli altri non ha importanza.

Vedi anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *