Formula 1 2017McLaren Honda

Formula 1 | A causa della Honda, Eric Boullier temeva che lo staff avrebbe lasciato la McLaren

Eric Boullier ammette che era preoccupato che lo staff avrebbe lasciato la McLaren, quando diventò chiaro nei test pre-campionato che, con la Honda avrebbero sofferto per il terzo anno consecutivo

La Honda aveva rinnovato il design del motore durante lo scorso inverno, ma un problema con il sistema petrolifero è stato solo il primo di una serie di problemi che hanno portato a ripetuti guasti. Il Team Principal Eric Boullier così ha capito che il 2017 sarebbe stata un’altra stagione difficile e da dimenticare ed era preoccupato dell’impatto che tutto ciò avrebbe avuto sul morale del team. “Sono andato dalla direzione, ho mostrato i dati e ho detto loro che non potevamo accettare un altro anno come questo. Abbiamo avuto un durissimo primo anno con la Honda, abbiamo avuto un secondo anno difficile e ci aspettavamo progressi abbastanza buoni che ci avrebbero dovuto riportare al posto che ci spetta, cioè al vertice”, così ha affermato Eric Boullier in un’intervista al sito Web ufficiale della Formula 1.

“Ma i fatti ci hanno dimostrato che anziché andare avanti, saremmo addirittura andati indietro e questo non era assolutamente accettabile. Li ho ovviamente avvertiti delle conseguenze di un altro anno senza risultati. Abbiamo una nuova squadra, che è stata ricostruita negli ultimi tre anni, perciò nuove persone, ottime nuove persone, persone competitive che erano solite a vincere e non potevamo correre il pericolo di perderle. La percezione di una squadra è basata principalmente sui piloti, perché sono i volti del team, ma ci sono anche altre importanti persone dietro e per me il vero pericolo era perderle. Questa è stata la discussione che ho fatto all’inizio della stagione”, ha così proseguito. McLaren e Honda alla fine hanno deciso di separare i loro destini, con la McLaren che utilizzerà i motori Renault per il 2018 e la Honda che motorizzerà la Toro Rosso.

Eric Boullier ha detto che nessuno alla fine ha lasciato la squadra e ora è sicuro che la McLaren risalirà la griglia dopo le prestazioni dimostrate dal telaio nel 2017, infatti ha affermato:“Quando guardiamo a quello che abbiamo ottenuto in termini di prestazioni della vettura, (mi riferisco alle prestazioni del telaio), sappiamo che dovremmo essere nuovamente sul podio, possiamo puntare al vertice. Questa per me è una grande ricompensa perché abbiamo raggiunto tutto ciò in circostanze difficili. L’altro lato positivo è che la squadra è davvero unita nonostante tutto. Abbiamo sofferto così tanto per tre anni, ma allo stesso tempo nessuno ha lasciato la squadra, tutti hanno capito che questa squadra vincerà nuovamente. C’è grande fiducia per quello che stiamo cercando di ottenere e per questo abbiamo continuato a sviluppare questa monoposto. Crediamo in questo progetto”.

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Sabrina Aceto

Mi chiamo Sabrina ho 25 anni e sono milanista sfegatata da quando sono nata. Quando meno me l'aspettavo, la Formula 1 mi ha stravolto la vita e grazie a Fernando Alonso e ad Ayrton Senna mi sono innamorata di questo magico sport. Avere due miti come loro è un vero onore ed essere Alonsista è pura magia! Il mio tifare per il pilota, agli occhi di molti mi rende una tifosa atipica, ma come dice il mio cantante preferito Nesli “Cosa diranno non importa, non conta più, perché alla fine ciò che resta sei solo TU!” Ed è vero, ciò che conta veramente sono le emozioni ed i valori che una persona riesce a trasmetterci, ciò che dicono gli altri non ha importanza.

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