GP Abu Dhabi, Gara 1: Niko Kari domina davanti a Russell, Pulcini sfortunato

GP3 2017 | GP Abu Dhabi, Gara 1: Niko Kari domina davanti a Russell, Pulcini sfortunato

Nella prima manche della GP3 ad Abu Dhabi il finlandese Niko Kari ha ridicolizzato la concorrenza relegando Russell al secondo posto

L’essere stato battuto in maniera così evidente in qualifica dopo aver dominato le prove libere deve avergli risvegliato quella grinta agonistica che gli ha permesso quest’anno di centrare il gradino più basso del podio nella seconda manche di Silverstone. Nella prima gara della GP3 ad Abu Dhabi Niko Kari non ha deluso il suo Paese natale, la Finlandia, scattando benissimo allo spegnimento dei semafori rossi e bruciando già alla prima curva gli unici rivali che potevano impensierirlo: George Russell e Leonardo Pulcini.

Il neo Campione del Mondo di categoria, infatti, non è riuscito a far valere la sua pole position e allo start ha dovuto proteggersi dalla migliore partenza dell’italiano del team Arden International, chiudendo la traiettoria verso l’interno.
Questo, però, ha aperto un portone al finlandese con la monoposto numero 5, che ha azzardato un sorpasso all’esterno con il quale ha preso definitivamente il comando delle operazioni.

Nemmeno due Virtual Safety Car lo hanno fatto desistere dal mantenere la testa della corsa, consolidata fino alla bandiera a scacchi per quella che si è rivelata la sua prima vittoria nelle GP3 Series. Dietro di lui hanno dato spettacolo Russell e Pulcini, sia nella prima ripartenza (necessaria per dare tempo ai commissari di rimuovere la monoposto incidentata di Marcos Siebert) che nella seconda: in quel momento il romano del team Arden non è riuscito a rintuzzare l’attacco del britannico, il quale ha messo definitivamente la sua ART Grand Prix in seconda posizione.

Pulcini avrebbe potuto chiudere la penultima gara di una stagione contraddistinta da tanti problemi in un prezioso terzo posto, ma la sfortuna non gli ha concesso nemmeno questo premio di consolazione. A pochi giri dalla fine la gomma posteriore destra della sua Arden ha iniziato a sgonfiarsi fino a staccarsi dal relativo cerchio, costringendolo a un mesto ritiro che ha mandato in fumo tutto il suo impegno.
Ha preso il suo posto sul podio l’indiano Arjun Maini, che con la sua Jenzer ha battuto l’inglese Daniel Ticktum, solamente quarto al traguardo nonostante una bella battaglia a suon di sportellate con il rivale Dorian Boccolacci.

Convincente la quinta piazza di Alessio Lorandi: il pilota del team Jenzer Motorsport è scattato molto bene dalla decima piazza e alla fine ha avuto la meglio sull’olandese Schothorst (Arden) e sullo stesso Boccolacci, che con la sua Trident ha preceduto il francese Anthoine Hubert.
Il francese della ART Grand Prix poteva fare sicuramente di più vista la grinta che ha dimostrato tra i cordoli, ma un problema alla sua monoposto nel corso del nono giro lo ha fatto scivolare fino all’ottava posizione, grazie alla quale domani partirà dalla pole position grazie alla regola della griglia invertita.

Scritto da: Giulio Scrinzi

Giulio Scrinzi

Sono nato il 21/04/1993 a Rovereto e fin da piccolo ho sempre avuto una forte passione per tutto ciò che è veloce e che ha un motore.
La Formula 1 rappresenta per me un’opportunità come giornalista ma anche il sogno di una vita: diventare un pilota. I miei miti? Michael Schumacher e Ayrton Senna. Il mio motto? “Keep fighting”.

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