GP Abu Dhabi: Markelov regala l'ultima pole al team Russian Time

Formula 2 | GP Abu Dhabi: Markelov regala l’ultima pole al team Russian Time

Artem Markelov ha centrato la pole position ad Abu Dhabi, l’ultima per il team Russian Time visto il ritiro annunciato dalla serie

Miglior tempo già a metà della sessione di qualifica, ma come ogni buon pilota che si rispetti, Artem Markelov non si è accontentato: nell’ultimo giro a sua disposizione, infatti, il russo ha limato il crono precedente abbassandolo su uno strepitoso 1’47”181, grazie al quale ha regalato l’ultima pole position al suo team. Il reparto corse Russian Time, infatti, non ha confermato la sua partecipazione alla prossima stagione 2018, alla pari dell’italiana Rapax, per cui questa partenza al palo da parte del suo portabandiera è stata la dimostrazione della competitività della propria monoposto con telaio Dallara.

Una prestazione maiuscola quella di Markelov, nei confronti della quale tutti gli altri hanno dovuto inchinarsi: primo tra tutti l’olandese Nyck de Vries (Racing Engineering), staccato di due decimi che, però, non hanno compromesso la sua partenza dalla prima fila dello schieramento.
La seconda, invece, sarà aperta domani dal nostro Antonio Fuoco, che al volante della sua vettura marchiata Prema Powerteam ha fermato il cronometro sull’1’47”575, a riprova della sua costante crescita durante l’intera stagione.

Gli farà compagnia il britannico Oliver Rowland, che dopo essersi lasciato scivolare dalle mani il Titolo conquistato da Leclerc ora è in lotta con Markelov e con il nostro Luca Ghiotto per la medaglia d’argento iridata. L’inglese del team DAMS ha pagato solamente 42 millesimi da Fuoco, mentre ne ha rifilati 59 al francese Norman Nato, che con la monoposto del team Arden scatterà domani dalla quinta casella.

Al suo fianco ci sarà il neo Campione del Mondo di Formula 2 Charles Leclerc: il monegasco del team Prema deve avere la mente già in vacanza perchè è davvero insolito il suo sesto tempo a 511 millesimi dalla vetta! Oppure è già concentrato sul sedile della futura C37 che lo aspetterà l’anno prossimo nel box della Sauber?

In ogni caso, la sua prestazione è stata sufficiente per mettersi dietro Luca Ghiotto, compagno di squadra di Markelov con il quale dovrà fare squadra per avere una chance di mettere nella bacheca iridata del team Russian Time il Titolo Costruttori della stagione in corso. Lo stesso obiettivo per i titolari del team ART Grand Prix, un Nobuharu Matsushita ottavo e un Alexander Albon decimo divisi solamente dal brasiliano Sergio Sette Camara, reduce dal crash all’ultima curva nello scorso GP di Macao che ha spianato la strada al britannico Daniel Ticktum.

Un proposito difficile, invece, per il team DAMS: Rowland, infatti, dovrebbe contare sull’aiuto di Nicholas Latifi, canadese facente parte dell’Academy Renault che oggi, però, non ha fatto meglio del 12esimo tempo. Ha sorpreso, al contrario, il 14esimo crono di Lando Norris: il giovane Campioncino della Formula 3 Europea ha inizialmente faticato ad adattarsi alle più potenti Formula 2, ma alla fine è stato in grado di chiudere la sua prima fatica in questa serie con “solo” un secondo e 223 millesimi di distacco dalla vetta.

Scritto da: Giulio Scrinzi

Giulio Scrinzi

Sono nato il 21/04/1993 a Rovereto e fin da piccolo ho sempre avuto una forte passione per tutto ciò che è veloce e che ha un motore.
La Formula 1 rappresenta per me un’opportunità come giornalista ma anche il sogno di una vita: diventare un pilota. I miei miti? Michael Schumacher e Ayrton Senna. Il mio motto? “Keep fighting”.

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