Grosjean non comprende penalità in Brasile

Formula 1 | Romain Grosjean non comprende la penalità inflittagli in Brasile

Il pilota Haas Romain Grosjean è perplesso sul motivo della penalità comminatagli dopo il contatto con Ocon nel primo giro del Gran Premio del Brasile

Romain Grosjean, nel corso del primo giro del Gran Premio disputatosi ieri ad Interlagos, ha perso il controllo della sua Haas in curva 5 scontrandosi accidentalmente contro la Force India di Esteban Ocon. Questo contatto è costato una penalità di 10 secondi al pilota francese.

Abbiamo potuto ascoltare, via radio, la sua sorpresa durante la gara quando gli è stata comunicata la penalità dal suo ingegnere di pista. Grosjean ha voluto ribadire la sua perplessità nel post gara, tramite un video messaggio.

“Non è stata la gara che ci saremmo aspettati – ha esordito l’ex Lotus – Sono dispiaciuto del contatto con Esteban anche se lo ritengo un incidente di gara. Sono stato toccato da dietro e credo di aver accusato una foratura e per questo, quando sono arrivato in curva 6, ho perso la vettura e lui [Ocon n.d.r.] era li dietro di me.”

“Ho davvero difficoltà a capire le motivazioni di questa penalità anche se ormai è passato e dobbiamo guardare avanti – ha concluso il pilota francese.”

Differente l’opinione di Esteban Ocon, convinto che il pilota Haas abbia commesso un errore di guida: “Ero appena avanti al punto di frenata quando ha perso la vettura nel posteriore e mi è venuto addosso. La penalità è un piccolo riconoscimento ma io credo che lui abbia colpe, è stato un suo errore, sicuramente.”

“Se non avesse spinto troppo non avrebbe perso la vettura, questo è anche se non voglio andare ad urlargli contro, non ho alcuna intenzione di farlo. “

Per Ocon il rammarico di aver perso l’opportunità di rafforzare il suo bottino di punti: “Credo che fosse una gara dove potessimo lottare per i punti. La macchina era abbastanza apposto, specialmente con tutti i danni che abbiamo avuto.”

“L’ultimo stint sarebbe stato su supersoft, come piace a me, quindi andremo a lavorare su questo e cercare di ottenere qualcosa di positivo per Abu Dhabi.”

Scritto da: Samuele Fassino

Samuele Fassino

Mi chiamo Samuele, ho 19 anni. Sono un grande appassionato di motori, specie di Formula 1 nella quale spero di lavorare un giorno. Oltre ai motori le mie passioni si estendono al calcio ed alla filosofia anche se, più in generale, mi piace tenermi informato su qualsiasi tema. Sono molto determinato e cerco sempre ottenere il massimo da ogni situazione.

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