Il gruppo bancario Santander lascia la Formula 1 e la Ferrari

Formula 1 | Il gruppo bancario Santander lascia la Formula 1 e la Ferrari

Dal 2018 la Ferrari non avrà più il logo Santander Bank. Il gruppo bancario Santander non solo non sponsorizzerà più la Rossa di Maranello, ma lascerà la Formula 1 perché ritenuta troppo costosa

Nel 2010 il pilota spagnolo Fernando Alonso è arrivato in Ferrari ed insieme a lui il gruppo bancario Santander, per ordine di Emilio Botín. Anche dopo che Fernando Alonso è passato alla McLaren, il gruppo bancario ha continuato a sponsorizzare la Rossa di Maranello fino a questa stagione, perché dalla prossima non lo farà più. Il sito ‘El Confidencial’ infatti ha confermato che il 2017 è stato l’ultimo anno della Ferrari con il logo Santander Bank. La settimana scorsa giravano alcune voci riguardanti il fatto che il team e lo sponsor stavano negoziando per rinnovare l’accordo che li aveva uniti fino a quest’anno e che è stato rinnovato nel 2012, due anni prima della sua scadenza.

Ma il rinvio dei colloqui fino alla fine del periodo stipulato nel contratto che è il 31 dicembre è sembrato un brutto segno per l’El Confidencial, che ha poi confermato, che il gruppo bancario Santander non sponsorizzerà più la Ferrari, dopo otto stagioni insieme. Il Cavallino Rampante non è contento di questo, infatti ha fatto un’offerta per continuare, ma Ana Botin, presidente del gruppo, dopo la morte del padre avvenuta nel 2014, ha rifiutato perché non è più disposta ad investire 40 milioni di euro a stagione. Perciò visto questo distacco tra le parti ed il non riuscire a trovare un punto d’incontro, l’unica cosa sensata da fare è non rinnovare l’accordo.

Infatti, Santander non solo lascerà la Ferrari, ma lascerà la Formula 1 stessa. Ha investito 10 milioni di euro nella sponsorizzazione di fantastici Gran Premi come quelli della Gran Bretagna o del Brasile, ma non prolungherà questo accordo nonostante i grandi vantaggi che gli ha portato questo sport. Secondo Juan Manuel Cendoya, il vicepresidente di Santander in Spagna, il rendimento medio degli ultimi dieci anni è stato da tre a cinque volte superiore rispetto all’investimento fatto, ma nonostante ciò, per Santander la Formula 1 è troppo costosa e perciò non vuole continuare a farne parte.

Scritto da: Sabrina Aceto

Sabrina Aceto

Mi chiamo Sabrina ho 25 anni e sono milanista sfegatata da quando sono nata. Quando meno me l’aspettavo, la Formula 1 mi ha stravolto la vita e grazie a Fernando Alonso e ad Ayrton Senna mi sono innamorata di questo magico sport. Avere due miti come loro è un vero onore ed essere Alonsista è pura magia! Il mio tifare per il pilota, agli occhi di molti mi rende una tifosa atipica, ma come dice il mio cantante preferito Nesli “Cosa diranno non importa, non conta più, perché alla fine ciò che resta sei solo TU!” Ed è vero, ciò che conta veramente sono le emozioni ed i valori che una persona riesce a trasmetterci, ciò che dicono gli altri non ha importanza.

1 Commento

  1. Al suo posto potrebbe apparire il nuovissimo sponsor: Giocheria.

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