Honda sorpresa della velocità in Messico

Formula 1 | Honda sorpresa e soddisfatta dalla velocità mostrata in Messico

Il responsabile dei motoristi Honda Hasegawa si dice sorpreso dal buon lavoro di setup sulla power unit fatto in Messico che ha permesso alle MCL32 di non sfigurare

Le altitudini del circuito di Città del Messico sembravano poter sfavorire ancor più le Power Unit Honda che invece, a discapito delle aspettative, si sono comportate dignitosamente, permettendo nel finale di gara a Fernando Alonso di combattere con Lewis Hamilton, almeno per due curve…

Le Power Unit giapponesi hanno dimostrato, a DRS aperto, di poter tenere il passo degli avversari anche se, come dichiara Yusuke Hasegawa, il lavoro da fare è ancora molto. In Messico nonostante la partenza dall’ultima e penultima posizione le monoposto di Fernando Alonso e di Stoffel Vandoorne sono riuscite a rimontare fino alla decima e dodicesima piazza.

“La performance è stata molto migliore di quanto ci aspettassimo. – ha esordito Hasegawa, responsabile dei motoristi Honda – Prima di arrivare qui, pensavamo che le nostre performance potessero essere peggiori degli altri team e che l’effetto dell’altitudine sarebbe stato maggiormente negativo. Ma a Sakura si è lavorato duramente per creare un buon setup per le altitudini, questo è il perché di un deficit di potenza che è stato inferiore di quanto ci aspettassimo.”

Il responsabile del progetto PU nipponico ha concluso volendo precisare quanto il lavoro nella base di Sakura sia stato migliore in questi ultimi mesi ma che Honda non possa ancora ritenersi soddisfatta ed al livello degli altri motoristi: Il gap è piccolo anche se la performance relativa è ancora un po’ dietro ma crediamo di raggiungerla. Nell’ultima settimana abbiamo fatto miglioramenti a Sakura, riguardo all’operato sul motore.”

“Abbiamo fatto progressi qui. La correlazione dei dati tra banchi di prova e pista è molto migliorata rispetto all’inizio dell’anno anche se non è ancora al 100% quindi dobbiamo ancora lavorare ma perlomeno la situazione è quasi soddisfacente, inoltre credo che le circostanze di altitudine del circuito di Città del Messico siano uniche.”

Scritto da: Samuele Fassino

Samuele Fassino

Mi chiamo Samuele, ho 19 anni. Sono un grande appassionato di motori, specie di Formula 1 nella quale spero di lavorare un giorno. Oltre ai motori le mie passioni si estendono al calcio ed alla filosofia anche se, più in generale, mi piace tenermi informato su qualsiasi tema. Sono molto determinato e cerco sempre ottenere il massimo da ogni situazione.

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