Formula 1 Gp Brasile prove libere 1 Hamilton

Formula 1 | GP Brasile 2017, Prove Libere 1: Miglior tempo e record della pista per Lewis Hamilton!

È di Lewis Hamilton il miglior tempo ottenuto nella prima sessione di prove libere del Gp Brasile, battendo il record che fu di Barrichello.

È terminata la prima sessione di prove libere del Gp Brasile 2017, con il miglior tempo per Lewis Hamilton e finisce davanti a tutti e battendo il record della pista di Interlagos con la sua Mercedes W08, fermando il cronometro a 1’09”202 montando la mescola più morbida ovvero la Supersoft. Il record della pista da battere era di 1’09”882 ed apparteneva a Rubens Barrichello con la Ferrari F2004 e finora nessuno era riuscito a far meglio.

Il neo 4 volte Campione del Mondo di Formula 1, Lewis Hamilton è stato protagonista anche di un dritto a gomme fredde ed un’uscita di pista causato da Nico Hulkenberg impegnato nel giro lanciato, mentre l’inglese era in una fase di rilascio. In ogni caso, alla fine Lewis è riuscito a concludere in prima posizione, davanti a Valtteri Bottas con l’altra Mercedes a 127 millesimi dal compagno di squadra con gli stessi pneumatici, dimostrando ancora una volta di essere nettamente superiore rispetto ai rivali. Nella simulazione di passo gara, Bottas ha accusato problemi di consumo sugli pneumatici anteriori.

Alle spalle delle Mercedes troviamo la Ferrari di Kimi Raikkonen, che ha fermato il cronometro ad 1’09”744, mentre più indietro in sesta posizione si è piazzato Sebastian Vettel con l’altra Ferrari a soli 782 millesimi dal leader.

La Ferrari così come molte altri top team, hanno sfruttato le prime prove libere senza cercare la prestazione e lavorando sui long run di gara cercando di raccogliere più informazioni sul comportamento delle gomme, in vista della gara e soprattutto perché nel pomeriggio c’è rischio di pioggia. Alla fine le indicazioni riscontrati sono state positive, con Vettel che ha dimostrato di avere lo stesso passo del rivale Hamilton.

Dietro a Kimi Raikkonen, si sono piazzate le Red Bull di Max Verstappen (4°) ad appena 6 millesimi dal tempo dal finlandese della Ferrari. La monoposto della Scuderia Austriaca, non è sembrata la stessa vista in Messico, con Daniel Ricciardo che ha concluso in 5° posizione in 1’09”828 con un distacco dal compagno di squadra di nemmeno un decimo nonostante montasse un motore non evoluto. Max d’altro canto ha mostrato problemi con le gomme soprattutto anteriori, con la formazione di blistering, facendo capire che la monoposto non sembra aver trovato il giusto set up per questo appuntamento.

Scorrendo la classifica troviamo Felipe Massa, il pilota brasiliano al suo ultimo Gran Premio di casa da pilota di Formula 1, che con la sua Williams ha chiuso in 7° posizione non riuscendo ad andare oltre l’1’10” e  precedendo Stoffel Vandoorne, il pilota della McLaren che ha chiuso in 8° posizione con il tempo di 1’10”402. La monoposto del pilota belga è scesa in pista con un nuovo pacchetto aerodinamico, tra cui una nuova ala anteriore, che abbiamo visto sulla vettura gemella ovvero quella di Fernando Alonso negli Stati Uniti. Alonso che ha chiuso la sua sessione di prove in 10° posizione ad appena 7 centesimi dal compagno di squadra. Tra i due piloti della McLaren si è inserita la Force India di Esteban Ocon.

Fuori dalla top ten, troviamo Lance Stroll con l’altra Williams ad un distacco di mezzo secondo da Felipe Massa. Alle sue spalle, George Russell alla sua prima volta in una sessione di prove libere di Formula 1, che è sceso in pista con la Force India di Sergio Perez. Il giovane pilota vincitore del campionato GP3 ha ottenuto la 12° posizione a 6 decimi dal pilota titolare Ocon.

In 17° posizione troviamo un altro test driver, ovvero Charles Leclerc con la Sauber, con la quale ad inizio turno ha provato l’Halo. Il Campione di Formula 2 si è adatto benissimo alla C36 riuscendo a completare il programma di lavoro stabilito e a far meglio di Marcus Ericsson, pilota titolare della Sauber di 96 millesimi di secondo.

Doveva girare anche Antonio Giovinazzi con la Haas, ma il team ha preferito far scendere in pista il titolare Kevin Magnussen, dato che nel pomeriggio potrebbe arrivare la pioggia. Il pilota italiano, scenderà comunque in pista nella seconda sessione di Prove Libere. In ogni, caso Magnussen ha chiuso in 14° posizione, dietro a Romain Grosjean staccato di quasi tre decimi, con il pilota francese che ha chiuso in 1’11”188 a quasi due secondi da Hamilton.

Alle loro spalle, troviamo una Renault apparsa in difficoltà sul circuito di Interlagos, con Carlos Sainz che ha chiuso in 15° posizione e Nico Hulkenberg 16°. Entrambe le monoposto di Enstone hanno lavorato in previsione del 2018, con diverse soluzioni che potremmo vedere sulla monoposto della prossima stagione.

Delusione in casa Toro Rosso, con Brendon Harltey che è rimasto senza tempi, completando due giri prima che il turbo Renault sulla sua STR12 esplodesse, costringendolo a fermarsi. Anche l’altra vettura, quella di Pierre Gasly non è stata una mattinata positiva, dopo aver fatto solo cinque giri prima di accusare un problema alla MGU-H della sua STR12. Ora, entrambi i piloti dovranno scontare 10 posizioni di penalità sulla griglia di partenza del Gp Brasile che scatterà domenica.

Ecco la classifica della prima sessione di prove libere del Gp Brasile:

 

Scritto da: Giorgia Meneghetti

Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, 30 anni, residente a Fermo nelle Marche. Appassionata di cavalli, e di Formula 1 fin dal 1998 quando correva il mitico nonché mio idolo Michael Schumacher con la Ferrari, di cui sono tifosa sfegatata. Un’altra mia passione si chiama Fernando Alonso, un pilota che apprezzo molto, che sogno di poter incontrare un giorno.

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