Formula 1 2017 Daniel Ricciardo

Formula 1 | GP Brasile 2017, Daniel Ricciardo: “Avrò altre 10 posizioni di penalità a Interlagos”

Daniel Ricciardo ha lasciato intuire che in Brasile dovrà partire ancora dal fondo dello schieramento. La decisione definitiva arriverà nelle prossime ore

Non comincia nel migliore dei modi il Gran Premio del Brasile, che questo fine settimana si disputerà sul tracciato di Interlagos, per Daniel Ricciardo e la Red Bull. Nonostante la strategia usata in Messico dove sono state sostituite sulla RB13 dell’australiano numerose componenti della power unit, con grande probabilità anche in occasione del penultimo appuntamento del Mondiale, Daniel potrebbe dover scontare ancora altre penalità in griglia.

Il problema riscontrato sulla monoposto del 28nne è stato individuato nella MGU-H, parte che andrà sostituita anche a Interlagos con una nuova: “Potrei dover scontare altre penalità questo fine settimana. Se decideremo di evitarla, questo ci metterebbe in una posizione di rischio per tutto il weekend. Dovrei ricevere 10 posizioni di penalità in griglia a Interlagos“.
Non c’è ancora nulla di certo però. Gli uomini della Red Bull proprio in queste ore stanno valutando attentamente i diversi fattori tanté che la scelta definitiva è attesa per prima dell’inizio delle prime prove libere: “Se i miei ingegneri mi diranno che ho il 10% di possibilità di portare a termine la gara con questo motore, sarò in assoluto la prima persona a chiedere di sostituirlo mentre se la percentuale si avvicinerà almeno al 50%, potrei decidere di assumermi questo rischio – ha raccontato Daniel Ricciardo – Decideremo nelle prossime ore ma ho la sensazione di avere una percentuale minore dalla mia parte“.

Anche se nella prima parte di campionato è stato in assoluto il giovane Verstappen ad accusare il maggior numero di ritiri per problemi legati all’affidabilità, dal termine dell’estate il fato sembra essersi scagliato proprio contro Daniel Ricciardo che in Brasile ha come miglior risultato l’8° posto ottenuto nel 2016 a bordo della Red Bull: “È così e non voglio pensarci troppo. Ovviamente se non porterò a termine la gara sarò amareggiato, ma questo è parte dello sport. Sarà sempre così“.
Il pilota australiano, del resto come sempre, cercherà di massimizzare il risultato per fare più punti possibili e provare a salire sul podio: “A inizio anno quando ho fatto una bella serie di podi vincendo anche in Azerbaijan mi sono letteralmente preso l’opportunità che mi si era posta davanti. Quella di Baku è stata una situazione strana e ne ho approfittato. Queste cose vanno e vengono, lo so benissimo“, ha concluso il pilota australiano.

Scritto da: Eleonora Ottonello

Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora, ho 30 anni e sono di Genova. Scrivo per passione, nella vita di tutti i giorni sono una dog-sitter. Non ho paura di dire (forse è meglio dire scrivere) quello che penso, cosa che mi ha creato non pochi grattacapi. Sono una tifosa di Formula 1 atipica: non ho un team del cuore ma il pilota, Fernando Alonso che tifo fin dal 2001. Sono pignola ma disordinata, pasticciona e folle.

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