Formula 1 | GP Abu Dhabi 2017, Kimi Raikkonen: “Ci sono zone in cui siamo competitivi, ma possiamo migliorare”

Kimi Raikkonen non ha espresso particolari pronostici in vista dell’ultimo weekend di gara, ma ha sfruttato al meglio il venerdì di prove per testare alcune novità

Quella appena conclusa è stata per Kimi Raikkonen una giornata di prove libere particolarmente impegnativa. Il finlandese, infatti, ha sfruttato le due sessioni per testare dei miglioramenti sulla propria monoposto, in modo da raccogliere una quantità di dati molto importante. A differenza del compagno di squadra, i tempi di Raikkonen non sono stati particolarmente brillanti, ma il pilota non ha grandi preoccupazioni per le giornate di sabato e domenica.

“I venerdì li sfruttiamo sempre per fare progressi nella configurazione della monoposto; certamente ci sono cose che devono essere migliorate per domani e c’è tanto lavoro da fare, ma è tutto normale. Oggi non è stato facile fare un buon giro, le sensazioni con la vettura erano buone in alcune zone del tracciato, mentre in altre potevano essere migliori” .

Il pilota della Ferrari non è stato di grandi parole, ma ha voluto sottolineare il fatto che il team abbia sfruttato la sua monoposto per testare delle migliorie che hanno permesso di raccogliere dati importanti, che certamente potranno essere utilizzati come una risorsa essenziale per lo sviluppo della vettura della prossima stagione.

“E’ presto per farsi un’idea chiara di come andrà la gara: questa notte analizzeremo i dati che abbiamo raccolto durante le due sessioni di prove libere e cercheremo di fare tutto il possibile per questo fine settimana, cercando di dare sempre il massimo”.

Scritto da: Anna Vialetto

Anna Vialetto

Mi chiamo Anna, ho 24 anni, laureata in Comunicazione e attualmente studentessa in Web Marketing & Digital Communication.
Sono una ragazza determinata e testarda, con la passione per lo scrivere, i libri e gli anime.
Nonostante le numerose cadute, cerco di trovare sempre il modo per rialzarmi e dare il meglio, per me e per la mia famiglia, punto di riferimento e fonte di ispirazione in ogni momento.
La passione per la Formula 1 è iniziata circa durante gli ultimi anni dell’era Schumacher in Ferrari e, da quel momento, non mi ha più abbandonata. Il rombo dei motori, i sorpassi all’ultimo, la velocità sono tutti elementi che mi tengono incollata allo schermo e mi fanno venire la pelle d’oca.
Il team a cui sono legata è Ferrari, con cui condivido gioie, dolori, rabbia, quasi come se vivessi in prima persona l’esperienza del Gran Premio: nonostante tutto, le emozioni che la scuderia e la Formula 1 riescono a regalarmi, sono qualcosa che è difficile spiegare a parole.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Il logo F1 FORMULA 1, F1, FORMULA 1, FIA FORMULA ONE WORLD CHAMPIONSHIP, PIRELLI, sono marchi registrati e di proprietá dei rispettivi titolari.