Flavio Briatore afferma che la Ferrari ha perso l'opportunità di vincere il Mondiale per colpa dei propri piloti

Formula 1 | Flavio Briatore: “La Ferrari ha perso il Mondiale per colpa dei suoi piloti!”

Flavio Briatore si complimenta con la Ferrari per la quinta vittoria stagionale, ma ritiene che il team di Maranello abbia fallito nella gestione dei suoi piloti in questo 2017

Flavio Briatore attraverso un intervento radiofonico su Radio Rai, al programma Politica nel Pallone, ha analizzato la stagione della Ferrari, complimentandosi con il Cavallino Rampante per la quinta vittoria stagionale ottenuta sul circuito brasiliano di Interlagos, tenendo però presente che secondo lui il pilota tedesco non avrebbe avuto la possibilità di ottenere la vittoria se Lewis Hamilton fosse partito come al solito dalla pole. Infatti a riguardo ha dichiarato: “Siamo ovviamente tutti felici per la vittoria della Ferrari, ma è necessario non dimenticare che alla lotta non ha preso parte il neo Campione del Mondo, perché Lewis Hamilton è partito dai box e con la grande rimonta che ha fatto, per un soffio non ha ottenuto il gradino più basso del podio. Quindi, credo che difficilmente questa vittoria ci sarebbe stata con Lewis in pole”.

Secondo Flavio Briatore la Ferrari ha letteralmente buttato al vento una grandissima opportunità in questa stagione, spiegando che secondo lui il team italiano ha decisamente fallito in questo, perché occasioni del genere non si possono sprecare così, infatti ha affermato: “La Ferrari aveva la grande possibilità di far andare in tilt il sistema della Mercedes, ma purtroppo non c’è riuscita. Io attribuisco la colpa ai suoi piloti, altrimenti di chi altro sarebbe la colpa? Basta pensare che a Singapore si sono buttati fuori da soli e ritengo davvero inutile addossare tutta la colpa a Max Verstappen. Al loro posto l’avrei fatto passare e poi avrei tentato di sorpassarlo durante la gara e nel caso non ci fossi riuscito, mi sarei accontentato di un secondo o terzo posto”.

“Quando ci si gioca il Mondiale, a volte è necessario accontentarsi, perché perdere punti così, non prendendone neanche uno, sia per il Mondiale Piloti che per quello Costruttori è un grande problema, specialmente per il morale della squadra. Dal mio punto di vista il team di Maranello avrebbe dovuto gestire meglio i propri piloti, visto che c’era in gioco il Mondiale. Ai miei tempi quando Fernando Alonso lottava per il titolo iridato, in alcune gare gli ho consigliato di non buttare tutto all’aria per battagliare con le McLaren. Infatti gli dicevo di prendersi anche i punti di un terzo posto, perché era meglio lasciarli andare, piuttosto che rischiare di farsi buttare fuori. Secondo me a volte occorre sapersi gestire e capire che è meglio ottenere punti, piuttosto di non ottenerne per niente, dando così all’avversario il vantaggio di ottenere punti a nostro discapito”, ha così concluso Flavio Briatore.

Scritto da: Sabrina Aceto

Sabrina Aceto

Mi chiamo Sabrina ho 25 anni e sono milanista sfegatata da quando sono nata. Quando meno me l’aspettavo, la Formula 1 mi ha stravolto la vita e grazie a Fernando Alonso e ad Ayrton Senna mi sono innamorata di questo magico sport. Avere due miti come loro è un vero onore ed essere Alonsista è pura magia! Il mio tifare per il pilota, agli occhi di molti mi rende una tifosa atipica, ma come dice il mio cantante preferito Nesli “Cosa diranno non importa, non conta più, perché alla fine ciò che resta sei solo TU!” Ed è vero, ciò che conta veramente sono le emozioni ed i valori che una persona riesce a trasmetterci, ciò che dicono gli altri non ha importanza.

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