Crisi Toro Rosso: in forse la partecipazione ad Abu Dhabi

Formula 1 | Crisi Toro Rosso: in forse la partecipazione ad Abu Dhabi

A causa dei continui problemi alle power unit Renault, la Toro Rosso non è sicura di poter partecipare all’ultimo round di Abu Dhabi

La situazione attuale in Toro Rosso sta arrivando a un punto critico: gli ultimi due cedimenti delle MGU-H che spingono le power unit Renault delle due STR12, avvenuti nelle FP1 di Interlagos, hanno infatti fatto scattare l’allarme all’interno della Scuderia faentina… che a quanto pare sta esaurendo i pezzi di ricambio da utilizzare nelle ultime due gare stagionali!

Tutto è cominciato nello scorso GP del Messico, dove quasi tutti i propulsori transalpini (ad eccezione di quello di Verstappen) hanno sventolato bandiera bianca a causa dell’elevato impegno su un circuito posizionato ad alta quota, che ha influenzato il corretto rendimento a tutti i regimi di rotazione.
Poi i due “engine failure” di Gasly e Hartley in Brasile, prontamente riparati… ma che hanno spinto la Toro Rosso ad ammettere che se le MGU-H francesi cederanno di nuovo, ci potrebbe essere dei problemi nel schierare il pilota e la monoposto colpiti nell’ultimo appuntamento di Abu Dhabi.

Di fronte a questa situazione Cyril Abiteboul, grande capo della Renault, non ha concesso parole d’incoraggiamento, puntando il dito sulla gestione delle power unit transalpine da parte della compagine faentina:Non siamo contenti di questa situazione e siamo preoccupati di come la Toro Rosso utilizza i nostri motori. Sono trascorso solo due settimane dal GP del Messico e nella nostra sede di Viry abbiamo lavorato a tempo pieno per fornire le parti di ricambio necessarie. Queste, però, non possono essere prodotte in maniera immediata… Si sta creando una sorta di effetto “palla di neve” molto difficile da fermare…”.

Questa, invece, la risposta di Franz Tost, boss della Toro Rosso che ha confermato, al contrario, che “non è stato cambiato nulla nell’installazione e nella gestione della power unit da inizio Campionato, oltre al fatto che non esiste alcuna parte della nostra STR12 che può creare problemi alla MGU-H. Stiamo accusando un sacco di cedimenti e finora non abbiamo fatto altro che spostare i pezzi buoni da una monoposto all’altra. In ogni caso, tutti questi problemi non sono stati causati per colpa nostra...”.

Scritto da: Giulio Scrinzi

Giulio Scrinzi

Sono nato il 21/04/1993 a Rovereto e fin da piccolo ho sempre avuto una forte passione per tutto ciò che è veloce e che ha un motore.
La Formula 1 rappresenta per me un’opportunità come giornalista ma anche il sogno di una vita: diventare un pilota. I miei miti? Michael Schumacher e Ayrton Senna. Il mio motto? “Keep fighting”.

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