Ross Brawn crede che sia necessario un incontro tra FIA e team, per valutare possibili soluzioni

Formula 1 | Secondo Ross Brawn ci vorrebbe un nuovo sistema di giudizio in F1

Dopo la penalità data ad Austin a Max Verstappen, Ross Brawn sostiene che la FIA ed i team debbano incontrarsi per valutare possibili soluzioni, in quanto occorre essere chiari in ogni situazione

Nell’ultimo giro del Gran Premio degli Stati Uniti abbiamo visto la spettacolare manovra effettuata da Max Verstappen per superare Kimi Raikkonen, per ottenere il gradino più basso del podio. Un sorpasso sensazionale considerato però non conforme al regolamento, perché il pilota olandese mentre lo effettuava, ha superato i limiti della pista e così i commissari hanno deciso di fargli scontare una penalità di cinque secondi, suscitando così pareri contrastanti.

Il direttore generale e responsabile sportivo della Formula 1, Ross Brawn, ritiene che ormai tale episodio controverso sia passato, però non può essere dimenticato senza far nulla, perciò adesso occorre fare un passo in avanti, cioè tutti i team e la FIA devono riunirsi per valutare possibili soluzioni, affinché vi sia chiarezza quando capitano episodi del genere. Tramite il solito bollettino che fa dopo ogni gara, Ross Brawn ha espresso il suo parere su tutta la vicenda, affermando: “Credo che una volta che la situazione si sia calmata e venga archiviato questo episodio, sarebbe opportuno andare a rivedere i casi analoghi a questo con tutte le parti interessate, quindi la FIA ed i team. La tecnologia nello sport sta diventando sempre più importante, perché permette ai giudici di prendere decisioni sportive con maggiore precisione”.

Così Ross Brawn fa capire che anche in Formula 1 si dovrebbe pensare a un nuovo sistema di giudizio, decisivo ed anche un po’ drastico come l’abbiamo visto ad Austin lo scorso fine settimana, perché secondo lui la penalità data è corretta, seppur il modo è sembrato brusco. “Anche nel calcio la tecnologia sta aiutando tanto, tramite la moviola in campo, con il VAR (Video Assistant Referee) che aiuta gli arbitri ad essere precisi nel prendere determinate decisioni e si svolge in leghe come la Bundesliga in Germania o la Serie A in Italia. In Formula 1 abbiamo già una tecnologia video eccezionale, ma credo che dobbiamo rivedere il modo in cui viene utilizzata, per essere sempre meticolosi, precisi e coerenti nelle decisioni che si prendono” ha così concluso Ross Brawn.

Scritto da: Sabrina Aceto

Sabrina Aceto

Mi chiamo Sabrina ho 25 anni e sono milanista sfegatata da quando sono nata. Quando meno me l’aspettavo, la Formula 1 mi ha stravolto la vita e grazie a Fernando Alonso e ad Ayrton Senna mi sono innamorata di questo magico sport. Avere due miti come loro è un vero onore ed essere Alonsista è pura magia! Il mio tifare per il pilota, agli occhi di molti mi rende una tifosa atipica, ma come dice il mio cantante preferito Nesli “Cosa diranno non importa, non conta più, perché alla fine ciò che resta sei solo TU!” Ed è vero, ciò che conta veramente sono le emozioni ed i valori che una persona riesce a trasmetterci, ciò che dicono gli altri non ha importanza.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Il logo F1 FORMULA 1, F1, FORMULA 1, FIA FORMULA ONE WORLD CHAMPIONSHIP, PIRELLI, sono marchi registrati e di proprietá dei rispettivi titolari.