Prossimi alla rivoluzione: Liberty Media vuole più GP a scapito delle prove libere!

Formula 1 | Prossimi alla rivoluzione: Liberty Media vuole più GP a scapito delle prove libere!

I nuovi proprietari della Formula 1, Liberty Media, stanno valutando se aumentare il numero di GP in calendario, togliendo quindi il venerdì di libere

Liberty Media sta prendendo in mano la situazione della Formula 1 attuale: in nome di uno spettacolo più attraente che garantisca un maggior numero di visitatori in tribuna durante l’arco dell’intero weekend di gara, i nuovi proprietari del Circus iridato stanno valutando alcune modifiche che potrebbero comportare una vera rivoluzione nella classe regina degli sport motoristici.

Ad Austin, infatti, Ross Brawn si è seduto al tavolo delle trattative con i boss americani, i quali hanno dichiarato di voler incrementare nel prossimo futuro il numero di GP fino a 25 appuntamenti, un’eventualità attuabile grazie all’eliminazione del primo giorno di prove libere (il venerdì) che, allo stesso tempo, faciliterebbe anche la logistica dei team.

Questo, però, comporterebbe un cambiamento drastico per quanto riguarda le altre categorie che girano, in particolar modo, nei round europei, tra le quali la Formula 2 e la GP3. Queste, infatti, troverebbe difficile organizzare il loro fine settimana di gara, dove sono concentrate non una bensì due manche volute per incontrare i favori di un pubblico che richiede più spettacolo in pista.

Una situazione complicata da gestire, ma che potrebbe sfociare in alcune soluzioni che cambieranno il modo di concepire la Formula 1 come non è mai stato fatto fino ad oggi: “I fattori chiave del successo del Circus iridato sono il numero di gare ma, soprattutto, la loro qualità – ha dichiarato Ross Brawn – Se non ci sono i presupposti di qualità con luoghi e tipi di pista in modo da avere delle gare interessanti allora non è il caso di incrementare ancora il loro numero in calendario”.

Aumentare il numero di appuntamenti, in questo momento, comporterebbe solamente dei problemi per i team – ha continuato Brawn – Per questo motivo stiamo rivalutando il format dell’intero weekend: non abbiamo intenzione di toccare la domenica, ma piuttosto stiamo cercando di capire se abbiamo ancora bisogno del venerdì di prove libere. Se la risposta fosse no, potremmo inserire altre gare in calendario dal momento che i team sarebbe logisticamente messi meglio”.

Inoltre, uno degli aspetti sui quali bisogna lavorare ancora è il nostro rapporto con i promoter delle piste: ad Austin abbiamo posticipato le qualifiche di un paio d’ore e questo ha incrementato il numero di spettatori in tribuna di 20mila unità. Questo è un grande risultato ottenuto da Liberty Media, ma che ha ancora grandi margini di miglioramento: in ogni caso, rispetto al passato c’è una grandissima differenza”.

Scritto da: Giulio Scrinzi

Giulio Scrinzi

Sono nato il 21/04/1993 a Rovereto e fin da piccolo ho sempre avuto una forte passione per tutto ciò che è veloce e che ha un motore.
La Formula 1 rappresenta per me un’opportunità come giornalista ma anche il sogno di una vita: diventare un pilota. I miei miti? Michael Schumacher e Ayrton Senna. Il mio motto? “Keep fighting”.

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