Formula 1 | Il processo di Romain Grosjean sulle cinture di sicurezza di Lewis Hamilton

Voglia di far polemica o di applicare il regolamento in ogni sua forma? Romain Grosjean ha sollevato un polverone, perché secondo lui Lewis Hamilton allenta troppo spesso le cinture di sicurezza dopo la bandiera a scacchi

Durante l’incontro fra i piloti e il direttore di gara Charlie Whiting a Suzuka, Romain Grosjean ha chiesto se dopo la bandiera a scacchi sia permesso slacciarsi le cinture di sicurezza, perché secondo lui è una cosa che Lewis Hamilton fa tante volte e voleva semplicemente fare chiarezza, nonostante sia bello per i tifosi veder meglio un pilota, specialmente dopo una vittoria. Semplice curiosità o voglia di crear polemiche? A sua discolpa, Romain Grosjean ha spiegato che trova ingiusto che molte volte si venga penalizzati se non si rimonta il volante, dopo un incidente, avendo anche le mescole staccate. Per lui è una cosa insensata prendere una multa per questo, quando ci sono altre “anomalie”, secondo il suo parere.

Che sia semplice curiosità o come ha detto lui stesso, voglia di saperne di più, per applicare il regolamento al meglio, la sua domanda secondo Charlie Whiting, ha dato inizio ad una discussione che secondo lui si poteva risolvere, semplicemente parlandone. Il direttore di gara ha spiegato che allentare le cinture di sicurezza è consentito dal regolamento, mentre il toglierle del tutto no, perché non si può sapere con certezza cosa potrebbe accadere durante un giro lento, specialmente dopo quello che è accaduto a Sepang tra Sebastian Vettel e Lance Stroll. Secondo lui è un’abitudine sbagliata, seppur sia consentito specialmente alla bassa velocità in cui transitava Lewis Hamilton, dopo la bandiera a scacchi.

Secondo Felipe Massa non è possibile riuscir a levare completamente le cinture, perché per farlo si dovrebbe scendere dalla macchina, ma Lewis Hamilton ha affermato sorridendo, di averle tolte alcune volte, soltanto per esultare verso i suoi tifosi quando ha vinto, anche perché ha rallentato parecchio per fare questa manovra. Charlie Whiting gli ha consigliato comunque di non ripetere più una cosa del genere. A riguardo Sebastian Vettel non si è espresso, seppur Lewis Hamilton avesse richiesto il suo parere, ma il pilota tedesco ha affermato: “Parliamo di volante o cinture? Sono un po’ confuso”. Semplice confusione o voglia di astenersi dalla questione?

Comunque è curioso come si sia finiti a parlare delle cinture di sicurezza, mentre si stava parlando della collisione tra Sebastian Vettel e Lance Stroll a Sepang, avvenuta durante il giro di rientro ai box. Lewis Hamilton ha chiesto come mai non erano stati presi provvedimenti, quando Sebastian Vettel ha portato via il volante senza rimetterlo al suo posto, come invece è indicato dal regolamento. Dubbio chiarito da Charlie Whiting, che ha affermato che in quella situazione, non era richiesta necessariamente quella procedura. Ma tutto ciò ha innescato il dibattito effettuato da Romain Grosjean. Voglia di saperne di più sul regolamento o voglia di innescare polemiche? La sicurezza è importante e si sa che quando si è in pista può accadere di tutto, quindi la prudenza non è mai troppa, ma a volte sembra che si abbia il gusto di mettere i bastoni tra le ruote a tutti i costi.

Scritto da: Sabrina Aceto

Sabrina Aceto
Mi chiamo Sabrina ho 25 anni e sono milanista sfegatata da quando sono nata. Quando meno me l'aspettavo, la Formula 1 mi ha stravolto la vita e grazie a Fernando Alonso e ad Ayrton Senna mi sono innamorata di questo magico sport. Avere due miti come loro è un vero onore ed essere Alonsista è pura magia! Il mio tifare per il pilota, agli occhi di molti mi rende una tifosa atipica, ma come dice il mio cantante preferito Nesli “Cosa diranno non importa, non conta più, perché alla fine ciò che resta sei solo TU!” Ed è vero, ciò che conta veramente sono le emozioni ed i valori che una persona riesce a trasmetterci, ciò che dicono gli altri non ha importanza.

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