2017Gran Premio Messico

Formula 1 | Marchionne: “Vettel è emotivo, non sembra tedesco”

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Sergio Marchionne ha espresso la sua opinione su Vettel sottolineando come il quattro volte campione del mondo, quest’anno, sia stato molto emotivo in diverse importanti occasioni.

“Sebastian è stato ed è un driver fenomenale, ma se non sapessi che è tedesco, direi che ha un atteggiamento molto simile a un ragazzo del sud, perché è molto emotivo. Spero che abbia imparato a contenere le sue emozioni”.

Infatti Vettel per la seconda volta è stato sorpreso in partenza da Max Verstappen e ha cercato invano di mantenere la posizione danneggiando la sua vettura.
In più ciò ha agevolato Lewis Hamilton a sorpassare il tedesco per essere poi, a sua volta, colpito dall’alfiere Ferrari.

Da quel momento Sebastian ha ritrovato la concentrazione perduta e ha messo in atto una fenomenale rimonta giunta ai margini del podio.
A fine gara era leggibile la profonda delusione negli occhi lucidi di Sebastian che fino all’ultimo istante aveva creduto nella vittoria iridata.

Sergio Marchionne cerca di tenere alto il morale del tedesco e si mostra fiducioso in vista del 2018: E’ un campione del mondo e ne è consapevole. L’importante è che la Ferrari riesca a dargli un’auto per riportarlo al titolo

Anche il team principal Ferrari, Maurizio Arrivabene, è rimasto profondamente deluso dalle performance della scuderia del cavallino, sottolineando come non siano state sfruttate tutte le potenzialità della Ferrari: “Ancora una volta, il risultato della gara non corrisponde al potenziale delle SF70H. Un potenziale che si era visto ieri con la pole position e si è rivisto in corsa con numerosi sorpassi e con il giro più veloce. Purtroppo, il contatto alla prima curva ha compromesso tutta la gara”.

Nonostante tutto la SF70-H si è dimostrata una buona vettura e Vettel un fiero alfiere.
Signori e signore la sfida non è affatto conclusa, la Ferrari si ripresenterà nel 2018 più forte di prima.

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Francesco Manessi

Mi chiamo Francesco Manessi e ho sedici anni. Sono un grande appassionato di Formula Uno, cresciuto con le imprese di Alonso e Raikkonen. Il mio sogno è diventare giornalista sportivo.

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