Formula 1 Lewis Hamilton dieta vegana

Formula 1 | Lewis Hamilton: “Grazie al ritiro di Rosberg e alla dieta vegana il mio livello è migliorato”

È un Lewis Hamilton su di giri e sicuro ad un passo dalla conquista del titolo iridato dopo la vittoria al Gp Stati Uniti, che analizza la sua stagione.

È un Lewis Hamilton, particolarmente su di giri e sicuro di sé ad un passo dalla conquista del suo quarto titolo di campione del mondo dopo l’ennesima vittoria al recente Gp Stati Uniti, e grazie ai suoi 66 punti di vantaggio sul rivale Sebastian Vettel. Il titolo che potrebbe ottenerlo al prossimo Gp Messico nel fine settimana in arrivo.

Ripercorrendo la sua stagione, Hamilton nel corso di un’intervista ha dichiarato che dopo il ritiro di Rosberg, c’è stato un incontro per chiarire alcune questioni con il boss Toto Wolff nell’ultimo inverno, prendendo la decisione di smettere di mangiare carne, una scelta che gli ha permesso di trasformarlo in positivo.

Ecco le parole di Hamilton a tal proposito: “Andare ed incontrare Toto alla fine dello scorso anno è stato cruciale nel solidificare la stabilità del team. Abbiamo scoperto tutte le carte e discusso di ciò che era necessario, tra cui creare una nuova e più forte relazione nel gruppo che effettivamente abbiamo fatto”.

Nei mesi scorsi è uscita una notizia riguardante la dieta vegana, alla quale Lewis Hamilton ha scelto di avvicinarsi. A tal proposito lo stesso pilota della Mercedes ha voluto spiegare: “Io personalmente, mi sento molto meglio, fisicamente e mentalmente. Ogni anno mentalmente mi sentivo forte, ma fisicamente ho fatto un enorme salto in avanti e ciò è stato con la decisione di cambiare la mia dieta. La prima migliore decisione è stata di passare a questo team nel 2013, la seconda miglior decisione è stata quando ho cambiato la mia dieta a Singapore, malgrado stessi guidando piuttosto bene anche prima di tale decisione. Negli ultimi tempi, si prova sempre a vivere il proprio potenziale e guidare verso il proprio potenziale. Ed oggi è stato uno dei giorni migliori. Mi sentivo di essere davvero bene in quel punto. È stata una sensazione incredibile”.  

Hamilton, che ha lavorato duramente per massimizzare la produttività anche dal modo di interagire con i suoi ingegneri e il tempo che spende in fabbrica, dichiara che la sua energia è stata focalizzata sul miglioramento per questa stagione, piuttosto che perdere tempo nella rivalità interna con Rosberg.

Ecco le sue parole a tal riguardo: “La gente nel team saranno capaci di raccontarvi quale fosse stata la dinamica, e sicuramente io non posso dire che è lo scorso anno sia stato fantastico. Ma quest’anno aver avuto quella chiacchierata con Toto ed entrare a lavorare nella relazione con i ragazzi: non si scherza con questo. Il nuovo metodo funziona e voglio solamente continuare a lavorare su questa relazione, che abbiamo costruito. I miei ragazzi hanno fatto un lavoro eccezionale e la mia relazione con tutto il team, da entrambi le parti, è più forte rispetto a prima. Penso che il tempo che spendo con gli ingegneri sia migliore rispetto a prima.”

Riguardo alla sfida con la Ferrari in questa stagione, Lewis ha così commentato: “È incredibile anche che abbiamo lottato con un’altra Scuderia che ha modificato l’obiettivo. Quando ci sono due forti piloti nello stesso teamcome abbiamo avuto, la sfida rimane all’interno del team, è come se fosse un uragano, con un’energia molto forte, ma che rimane chiusa nella stanza. Mentre ora, insieme, abbiamo questo uragano o qualsiasi forma di energia che stiamo trasmettendo sulla vettura, ed in generale è molto meglio.”

Infine, a Hamilton viene chiesto se questa dinamica positiva ritrovata quest’anno, lo avesse potuto avere se Rosberg non si fosse ritirato e avesse proseguito la carriera in Formula 1. A questa domanda, Lewis Hamilton risponde senza mezzi termini: “No”.

Scritto da: Giorgia Meneghetti

Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, 30 anni, residente a Fermo nelle Marche. Appassionata di cavalli, e di Formula 1 fin dal 1998 quando correva il mitico nonché mio idolo Michael Schumacher con la Ferrari, di cui sono tifosa sfegatata. Un’altra mia passione si chiama Fernando Alonso, un pilota che apprezzo molto, che sogno di poter incontrare un giorno.

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