Lewis Hamilton vince il quarto titolo iridato e la stampa brittanica lo elogia

Formula 1 | La stampa britannica elogia Lewis Hamilton!

Lewis Hamilton vince il suo quarto titolo mondiale ed entra nuovamente nella storia. La stampa britannica è fiera di lui e non perde occasione per elogiarlo. Elogi che merita tutti

Probabilmente nessuno ricorda più la posizione che Lewis Hamilton ha ottenuto al Gran Premio del Messico, perché gli occhi sono tutti puntati sul fatto che ha ottenuto il quarto titolo iridato della sua carriera, il terzo con la Mercedes e questo è ciò che conta veramente. La stampa britannica è orgogliosa del suo pilota. Lewis Hamilton è il pilota britannico che ha ottenuto più vittorie in Formula 1, quindi cosa potrebbe desiderare di più?

In questo momento come anche negli ultimi anni, sono molte le ragioni per cui vantarsi di avere un pilota così talentuoso e vincente. “Lewis Hamilton è riuscito a gareggiare ed a laurearsi Campione del Mondo in Messico, nonostante un incidente, una foratura e un nono posto in griglia, diventando così il più grande pilota della storia britannica del motorsport” ha così scritto Martin Samuel sul quotidiano britannico The Daily Mail.

“I suoi tre titoli mondiali Jackie Stewart li ha ottenuti in cinque anni, invece i suoi due titoli Jim Clark li ha ottenuti in tre anni e Lewis Hamilton ha vinto i suoi quattro titoli iridati in dieci anni. Il pilota britannico è considerato il miglior pilota in Gran Bretagna, non perché ha la migliore macchina, ma anche perché è coraggioso ed ha un talento straordinario, perciò ha meritato ogni record che ha ottenuto. I suoi ripetuti record e la vittoria di questo quarto titolo lo portano ad essere paragonato a due immensi piloti, venerati nella storia britannica della Formula 1 : Jim Clark, un campione che ha tragicamente interrotto la sua carriera e vita alla stessa età che Lewis Hamilton ha oggi e Stirling Moss, che è il più grande pilota che non ha mai vinto un titolo iridato”.

“Per molti, fare alcuni paragoni può essere un sacrilegio, ma Lewis Hamilton ha talento da vendere. La velocità, la capacità e la precisione sono stati fondamentali in quelle 62 vittorie e sono la prova che sono necessarie, basta pensare alle 72 pole position ottenute, che lo hanno collocato davanti a mostri sacri della Formula 1, cioè ad Ayrton Senna e Michael Schumacher”. Oliver Brown di The Telegraph a riguardo ha dichiarato: “Questo talento puro che è cresciuto avendo come idolo un mostro sacro come Ayrton Senna, trova oggi il suo nome scritto tra gli immortali. Basta anche pensare che soltanto Michael Schumacher e Juan Manuel Fangio hanno vinto più titoli iridati di lui.

Matt Dickinson , del quotidiano The Times, ritiene che la Formula 1 sia migliore grazie ai suoi successi, infatti ha dichiarato: “Chiaramente è tra i migliori piloti attualmente in griglia. I successi, i record ed i trofei ottenuti parlano chiaro sul suo livello sportivo, ma forse il modo più immediato per far apprezzare Lewis Hamilton, soprattutto a coloro che non lo fanno, sarebbe quello di immaginare come sarebbe stato questo sport senza la sua presenza nella griglia durante l’ultimo decennio. Lewis Hamilton ha meritato questo quarto titolo, infatti durante la seconda metà della stagione, il suo modo di guida è stato impeccabile”.

“Questa sarà solo una mia impressione, ma penso che Sebastian Vettel sapeva esattamente cosa stesse facendo in Messico . Tale incidente si aggiunge a varie collisioni che hanno caratterizzato la lotta per il titolo nella storia della Formula 1. Ayrton Senna, Alain Prost e Michael Schumacher, sono i campioni la cui disperazione ha avuto la meglio su di loro, da Jerez a Suzuka. Se può sembrare difficile pensare ad una cosa del genere da parte di Sebastian Vettel, basta ricordare il GP dell’Azerbaigian in cui ha chiaramente colpito Lewis Hamilton” ha così concluso.

Scritto da: Sabrina Aceto

Sabrina Aceto

Mi chiamo Sabrina ho 25 anni e sono milanista sfegatata da quando sono nata. Quando meno me l’aspettavo, la Formula 1 mi ha stravolto la vita e grazie a Fernando Alonso e ad Ayrton Senna mi sono innamorata di questo magico sport. Avere due miti come loro è un vero onore ed essere Alonsista è pura magia! Il mio tifare per il pilota, agli occhi di molti mi rende una tifosa atipica, ma come dice il mio cantante preferito Nesli “Cosa diranno non importa, non conta più, perché alla fine ciò che resta sei solo TU!” Ed è vero, ciò che conta veramente sono le emozioni ed i valori che una persona riesce a trasmetterci, ciò che dicono gli altri non ha importanza.

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