Formula 1 | GP USA 2017, Daniel Ricciardo e Christian Horner: “Siamo delusi per il ritiro!”

Un ritiro che fa male, specialmente per la lotta che Daniel Ricciardo stava facendo con Valtteri Bottas. Il podio era alla sua portata, secondo Christian Horner

Il Gran Premio di Austin è stato per la Red Bull deludente e frustrante, perché seppur la vettura ha dimostrato di essere competitiva, episodi come il ritiro di Daniel Ricciardo e la penalità inflitta a Max Verstappen lasciano tanta amarezza. Daniel Ricciardo è stato costretto a lasciare la gara al 16esimo giro per un problema al motore, mentre combatteva per la terza posizione con Valtteri Bottas. A riguardo il pilota australiano ha affermato: “Ovviamente non è mai bello abbandonare la gara così presto. Ero molto aggressivo e veloce, quindi non avrei mai sospettato che ci potesse essere un problema meccanico, ma ovviamente è stato deludente terminare la gara così presto”.

“Ho cercato di dare il massimo ed ho effettuato giri divertenti, ma anche frustranti, perché seppur nelle prime fasi ero più veloce di Valtteri, quando provavo ad attaccare ero sempre lontano, perciò così non era una mossa facile da effettuare. Ho provato a farlo spesso, ma non era affatto semplice da gestire. Non avevo intenzione di stare dietro di lui per tutta la gara, e chiedersi ora cosa sarebbe potuto succedere è anche inutile, perciò non mi pento per le mosse che ho provato. E’ davvero frustrante non essere in grado di continuare la battaglia, ma mi sono divertito quando ho provato a sorpassare Valtteri. Probabilmente cambierò alcune componenti per il prossimo GP, quindi dovrò scontare delle penalità che mi faranno partire dal fondo della griglia, ma farò del mio meglio per scalare la classifica, sperando di ottenere un bel risultato in Messico” ha così concluso Daniel Ricciardo.

A riguardo il Team Principal Christian Horner ha dichiarato: “Ovviamente siamo rimasti molto delusi dal ritiro di Daniel, avvenuto così presto per un problema al motore, specialmente dopo aver visto la bella lotta che avuto per un paio di giri con Valtteri Bottas. Sarebbe stato sul podio ancora una volta senza quel problema, ma ci siamo consolati con il fatto che abbiamo avuto almeno una vettura competitiva, anche se siamo dispiaciuti per Max ed i tifosi, perché non hanno ottenuto il podio che meritavano entrambi. Ci congratuliamo con la Mercedes per il quarto campionato del mondo consecutivo. Questo è un risultato straordinario e meritano il titolo anche quest’anno”.

Scritto da: Sabrina Aceto

Sabrina Aceto

Mi chiamo Sabrina ho 25 anni e sono milanista sfegatata da quando sono nata. Quando meno me l’aspettavo, la Formula 1 mi ha stravolto la vita e grazie a Fernando Alonso e ad Ayrton Senna mi sono innamorata di questo magico sport. Avere due miti come loro è un vero onore ed essere Alonsista è pura magia! Il mio tifare per il pilota, agli occhi di molti mi rende una tifosa atipica, ma come dice il mio cantante preferito Nesli “Cosa diranno non importa, non conta più, perché alla fine ciò che resta sei solo TU!” Ed è vero, ciò che conta veramente sono le emozioni ed i valori che una persona riesce a trasmetterci, ciò che dicono gli altri non ha importanza.

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