Formula 1 Gp Messico 2017 Renault

Formula 1 | Gp Messico 2017, Renault: “Non ci siamo adeguatamente preparati per l’altitudine elevata””

Al termine del Gp Messico, la Renault ha commentato e spiegato il motivo dei problemi di affidabiltà riscontrati alle power unit.

È stato un weekend piuttosto rocambolesco per la Renault e le power unit del Costruttore Francese, che è stato visto al Gp Messico. Se la Red Bull motorizzata Renault di Max Verstappen, ha tagliato il traguardo vittoriosamente e facendo salire il pilota olandese sul primo gradino del podio, le altre monoposto spinte dalla Renault, tra cui la RB13 del compagno di squadra di Max, ovvero Daniel Ricciardo, la Renault di Nico Hulkenberg e la Toro Rosso del neozelandese Brendon Hartley furono costrette a ritirarsi per un guasto alle power unit. All’inizio del weekend anche Pierre Gasly con l’altra Toro Rosso ha riscontrato dei problemi al motore.

Al termine del Gp Messico, è stato raggiunto Cyril Abiteboul, direttore generale di Renault Sport F1, per un’intervista e durante la quale ha ammesso che i problemi riscontrati sulle power unit, sono dovuti ad una non adeguata preparazione da parte del Costruttore, in vista del Gp Messico, e poter affrontare nel miglior modo possibile gli effetti dell’altitudine elevata di Città del Messico, che rende l’aria rarefatta.

Ecco le prime parole di Abiteboul a riguardo: “Abbiamo commesso un errore di giudizio nella nostra preparazione per come abbiamo cercato il giusto bilanciamento delle prestazioni senza considerare l’affidabilità”. Eravamo molto competitivi, ma il rovescio della medaglia è stato che non siamo stati capaci di garantirci un giusto livello di affidabilità per quelle prestazioni. Nonostante la valutazione sbagliata, non dobbiamo dimenticarci che una monoposto spinta dal motore Renault ha vinto ed è salita sul gradino più alto del podio. Ma non ci sono scuse perché sapevamo qual è il clima che avremmo trovato qui ed è il secondo anno che veniamo in Messico per cui non avrebbero dovuto esserci delle sorprese”.

In conclusione: “Dobbiamo prenderne atto e provare ad avere un approccio più umile nella gestione del propulsore: ora dobbiamo capire cosa è andato storto nel weekend”.

Secondo quanto si è saputo, uno dei componenti che ha sofferto particolarmente il caldo di Città del Messico, sarebbe stato il turbo, anche se dovrebbero arrivare delle conferme ufficiali da parte della Renault, sicuramente dopo aver analizzato e trovato cosa sia andato storto.

Anche in casa Red Bull, dopo i ritiri delle vetture motorizzate Renault, durante tutta la gara sono stati piuttosto in ansia, con Max Verstappen, e il team principal Christian Horner ha ammesso il clima vissuto al muretto, per le continue indicazioni al pilota olandese di preservare il motore.

Ecco il commento di Christian Horner a riguardo: “Tutto quello che potevamo fare era gestire le temperature della RB13 di Max, così abbiamo ridotto la pressione della benzina per preservare l’affidabilità. Max ha fatto un ottimo lavoro anche da questo punto di vista”.

Scritto da: Giorgia Meneghetti

Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, 30 anni, residente a Fermo nelle Marche. Appassionata di cavalli, e di Formula 1 fin dal 1998 quando correva il mitico nonché mio idolo Michael Schumacher con la Ferrari, di cui sono tifosa sfegatata. Un’altra mia passione si chiama Fernando Alonso, un pilota che apprezzo molto, che sogno di poter incontrare un giorno.

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