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Formula 1 | GP Messico 2017, Lewis Hamilton: “Il testacoda ha complicato le cose”

Una prima impressione della Mercedes sul circuito del Messico? Non sembra avere quel “qualcosa in più” che ha dimostrato di possedere negli scorsi appuntamenti iridati: su una pista sporca e poco gommata come quella dell’Autodromo Hermanos Rodriguez, le Frecce d’Argento non hanno particolarmente brillato e alla fine il suo caposquadra, Lewis Hamilton, è riuscito a portare la sua W08 solamente al secondo posto con 131 millesimi di distacco dalla sorprendente Red Bull di Daniel Ricciardo.

Fondamentalmente ciò che ha influenzato la prestazione di Hammer è stato un testacoda iniziale nelle FP2, quando poco prima della zona dello stadio ha perso il controllo della sua monoposto rischiando di andare a sbattere contro le barriere di protezione. In questo modo ha praticamente distrutto il suo primo treno di gomme Supersoft, anche se poi si è ripreso centrando un buon risultato che, in ogni caso, promette bene per il proseguo del weekend.

Oggi è stata una giornata buona anche se nel pomeriggio il testacoda al mio primo run con le Supersoft ha complicato notevolmente le cose – ha dichiarato Hamilton – Ho rovinato le gomme e poi ho faticato molto per riuscire a trovare il passo giusto con questo tipo di mescola. Nonostante tutto, mi sono rifatto alla grande nella simulazione gara con le Ultrasoft: sono rimasto impressionato dalla consistenza su tutti i 26 giri che ho portato a termine, per questo motivo sono molto fiducioso in vista dei prossimi giorni”.

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Giulio Scrinzi

Sono nato il 21/04/1993 a Rovereto e fin da piccolo ho sempre avuto una forte passione per tutto ciò che è veloce e che ha un motore. La Formula 1 rappresenta per me un'opportunità come giornalista ma anche il sogno di una vita: diventare un pilota. I miei miti? Michael Schumacher e Ayrton Senna. Il mio motto? "Keep fighting".

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