fernando alonso gp messico f1 2017
FIA.com

Formula 1 | GP Messico 2017, Alonso: “Sarà un weekend difficile, ma cercheremo di dare spettacolo”

Dopo il ritiro di Austin, lo spagnolo partirà dal fondo della griglia di partenza, ma rimane positivo per le ultime gare

Fresco di ufficializzazione alla 24h di Daytona, Fernando Alonso cerca di focalizzarsi sull’imminente weekend di gara, nonostante le enormi difficoltà previste. Il ritiro di Austin, infatti, è costato allo spagnolo la sostituzione della power unit e l’implementazione del nono e ultimo motore disponibile, con una conseguente penalizzazione di 35 posizioni sulla griglia di partenza del Gran Premio del Messico (non ancora ufficializzate dalla FIA).

Dobbiamo cambiarlo, arriviamo da un fine settimana complicato per le caratteristiche del circuito e della nostra monoposto, quindi è meglio cambiarlo qui, scontare la penalizzazione e cercare di essere più competitivi in Brasile e ad Abu Dhabi, in modo da guadagnare qualche punto.

Nonostante anche le ultime battute del mondiale si presentino in salita per la scuderia di Woking, Fernando rimane comunque positivo, sperando che le recenti modifiche alla monoposto possano aiutare il team a guadagnare qualche punto durante le ultime due gare.

Ottimismo, del resto, impossibile da trascurare in una città come quella di Città del Messico che, secondo Alonso, negli ultimi due anni ha regalato a team e piloti un’atmosfera spettacolare, di festa, di passione e gioia. Sentimenti, questi, che Fernando augura possano essere motivanti per Sergio Perez, che qui corre in casa, ma anche per la propria scuderia.

“Mi piace la città, la passione, l’allegria che trasmette il pubblico quando percorri il circuito in punti in cui ci sono curve molto lente e la driver’s parate è un modo per godere del Gran Premio del Messico come nessun altro. Spero che i tifosi si divertano, che sia un fine settimana di festa per tutti, di passione per le corse, che sostengano molto Checo, che ha un’ottima opportunità di arrivare tra i primi 5 e che ci sostengano: anche se per noi sarà un weekend più complesso, cercheremo di dare spettacolo.

Infine, il pilota asturiano ha riservato delle parole di incoraggiamento anche al proprio team, affermando:

“La McLaren è uno dei team migliori della storia di questo sport e la decisione di rimanere è sempre più facile da prendere, ma allo stesso tempo i necessari cambiamenti ci offrono una possibilità di essere competitivi e di tornare qui in Messico il prossimo anno, spero, lottando per il podio, che è uno dei più belli del mondiale con tutto l’affetto che si manifesta lì davanti e questi tre anni, purtroppo, non abbiamo potuto godere di tutto questo”.

Scritto da: Anna Vialetto

Anna Vialetto

Mi chiamo Anna, ho 24 anni, laureata in Comunicazione e attualmente studentessa in Web Marketing & Digital Communication.
Sono una ragazza determinata e testarda, con la passione per lo scrivere, i libri e gli anime.
Nonostante le numerose cadute, cerco di trovare sempre il modo per rialzarmi e dare il meglio, per me e per la mia famiglia, punto di riferimento e fonte di ispirazione in ogni momento.
La passione per la Formula 1 è iniziata circa durante gli ultimi anni dell’era Schumacher in Ferrari e, da quel momento, non mi ha più abbandonata. Il rombo dei motori, i sorpassi all’ultimo, la velocità sono tutti elementi che mi tengono incollata allo schermo e mi fanno venire la pelle d’oca.
Il team a cui sono legata è Ferrari, con cui condivido gioie, dolori, rabbia, quasi come se vivessi in prima persona l’esperienza del Gran Premio: nonostante tutto, le emozioni che la scuderia e la Formula 1 riescono a regalarmi, sono qualcosa che è difficile spiegare a parole.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Il logo F1 FORMULA 1, F1, FORMULA 1, FIA FORMULA ONE WORLD CHAMPIONSHIP, PIRELLI, sono marchi registrati e di proprietá dei rispettivi titolari.