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Formula 1 | GP Malesia 2017, Sebastian Vettel: “Rimango ottimista, la macchina c’è”

Sebastian Vettel porta a casa un sofferto 4° posto dopo essere partito ultimo. In Ferrari si dovrà investigare per individuare e correggere i problemi di affidabilità che hanno colpito entrambe le vetture

Sebastian Vettel è stato protagonista di un’ottima rimonta al GP Malesia in una gara iniziata dal fondo della griglia. Dopo un sabato sfortunato, il tedesco della Ferrari è risalito fino alla quarta posizione, sfiorando il podio. Superare Daniel Ricciardo tuttavia non è stato possibile per un sospetto problema, oltre al degrado delle SuperSoft sfruttate al massimo per raggiungere la zona podio .

Ad ogni modo in casa Ferrari la sfortuna non ha cessato di regnare, con Kimi Raikkonen che è stato costretto ad abbandonare la griglia di partenza prima ancora del via per un problema elettrico che il team dovrà investigare. Sebastian Vettel non si dichiara preoccupato per i problemi rinvenuti nel corso del fine settimana, in cui ha potuto limitare i danni in ottica Mondiale. Il pilota Ferrari è 2° con 247 punti contro i 281 di Hamilton. 

Rimango ottimista, perché sappiamo di avere una macchina veloce. Certo, è stato un peccato per Kimi non poter prendere il via, e per me dover iniziare la gara dal fondo dello schieramento. Abbiamo lottato per il podio, ma nel finale le gomme stavano iniziando a cedere e non potevamo mantenere il rimo. Tuttavia vedere che la monoposto è buona promette bene, anche se sia io che Kimi abbiamo avuto problemi nel week-end. Non so se si tratti dello stesso problema, dovremo controllare. So bene però che non è l’ideale avere una macchina fuori dai giochi il sabato e la domenica. Quindi c’è qualcosa che dobbiamo capire.”

“E’ stato un week-end difficile ma almeno sappiamo di avere il passo giusto. Finora con l’affidabilità siamo stati piuttosto ben messi, per cui sinceramente non sono molto preoccupato, ma è un problema che dovremo risolvere.”

Vettel nel duello con Ricciardo ha inoltre avuto qualche incomprensione con il doppiato Alonso, impegnato a correre la propria gara contro Hulkenberg. Lo spagnolo si sarebbe fatto passare dall’australiano, per poi occupare la traiettoria di Vettel, che si è lamentato via radio questionando la correttezza del pilota. Tuttavia la manovra è rientrata nei limiti della regolarità, nonostante Vettel in conferenza stampa abbia affermato che Alonso sia contro la Ferrari.

Un altro episodio ha visto Vettel nell’occhio del ciclone: durante il giro d’onore la Ferrari è stata distrutta da Lance Stroll, intento a guardare le tribune e non negli specchietti retrovisori. Non essendo un momento di gara, la FIA ha dichiarato di non prendere ulteriori misure dopo l’investigazione.

 

Scritto da: Beatrice Zamuner

Beatrice Zamuner

Mi chiamo Beatrice, ho 19 anni e ho frequentato il Liceo Classico Franchetti a Mestre. Ora studio lingue all’università Ca’ Foscari e faccio parte di f1world da 3 anni. Da un anno scrivo anche in inglese e attualmente scrivo e realizzo video per MotorLAT. L’interesse per la F1 è nato dalle vittorie di un giovane ma carismatico Fernando Alonso. Da grande vorrei diventare giornalista sportiva, perché ritengo che unire passione e professione sia la cosa migliore che un individuo possa attuare in tutta la propria vita.

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