GP Malesia 2017: Max Verstappen domina l'ultima corsa a Sepang, Vettel da ultimo a quarto

Formula 1 | GP Malesia 2017: Max Verstappen domina l’ultima corsa a Sepang, Vettel da ultimo a quarto

L’ultimo GP di Malesia ha premiato Max Verstappen, che ha conquistato la sua seconda vittoria di carriera davanti a Hamilton e Ricciardo. Grande rimonta per Vettel, quarto

Max Verstappen è l’ultimo Re della Malesia: grazie a una gara sapientemente gestita dopo aver passato un Lewis Hamilton alle prese con una Mercedes tutt’altro che competitiva, l’olandese della Red Bull è stato capace di firmare il suo secondo successo di carriera dopo quello d’esordio con la monoposto con le ali conquistato l’anno scorso sul circuito di Barcellona.

Il tre volte Campione del Mondo di Brackley, invece, ha preferito giocare in difesa, portando a casa un secondo posto molto importante in ottica Campionato: per la prima volta Hammer ha guardato alla classifica e a preferito non rischiare, mettendo in cascina una medaglia d’argento con la quale ora il suo vantaggio su Sebastian Vettel è incrementato a quota 34 punti.

E chi ha dato spettacolo sul circuito di Sepang è stato proprio il tedesco della Ferrari, autore di una strepitosa rimonta dall’ultima posizione in griglia terminata fino al quarto posto, poco distante da Daniel Ricciardo, terzo al traguardo.
L’impressione, però, è quella che il pilota di Heppenheim potesse fare ancora di più se non fosse stato per due problemi: il primo è stato quello di trovarsi di mezzo un Fernando Alonso poco propenso ad essere doppiato, il secondo, invece, è stato l’accensione di una spia a bordo della sua SF70H che segnalava un altro problema alla sua power unit.

Sul più bello, quindi, Vettel ha dovuto rallentare per non buttare all’aria quanto fatto fino a quel momento. Questo, però, indica fondamentalmente che la monoposto del Cavallino Rampante è sì la più competitiva in griglia, ma anche la più fragile. La dimostrazione ulteriore è stata data da Kimi Raikkonen, che non è nemmeno partito dalla seconda casella in griglia per lo stesso inconveniente capitato a Seb durante le qualifiche, ovvero una perdita di potenza sul propulsore italiano causata non da noie al turbo, ma piuttosto alla mancanza di alimentazione dal compressore al motore termico.

In un modo o nell’altro, quindi, gli uomini di Maranello hanno limitato i danni in Malesia, sempre se il contatto nel giro di rientro tra il tedesco di Heppenheim e Lance Stroll non causi ulteriori conseguenze. Il giovane canadese, infatti, stava salutando il pubblico sugli spalti e non ha visto la Rossa di Vettel poco davanti a sé. Il crash è stato inevitabile, e la speranza è quella che il rientro di Sebastian ai box grazie al “passaggio” offertogli da Wehrlein non gli costi l’ennesima doccia fredda.

Quinto Valtteri Bottas: una prestazione deludente per il finlandese della Mercedes, che ha preceduto Sergio Perez, il “migliore degli altri” e unico pilota ancora a pieni giri. Ottima settima piazza per Stoffel Vandoorne, che si è messo dietro entrambe le Williams di Stroll e Massa e la seconda VJM10 di Esteban Ocon.

GP Malesia 2017: Max Verstappen domina l'ultima corsa a Sepang, Vettel da ultimo a quarto

Scritto da: Giulio Scrinzi

Giulio Scrinzi

Sono nato il 21/04/1993 a Rovereto e fin da piccolo ho sempre avuto una forte passione per tutto ciò che è veloce e che ha un motore.
La Formula 1 rappresenta per me un’opportunità come giornalista ma anche il sogno di una vita: diventare un pilota. I miei miti? Michael Schumacher e Ayrton Senna. Il mio motto? “Keep fighting”.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Il logo F1 FORMULA 1, F1, FORMULA 1, FIA FORMULA ONE WORLD CHAMPIONSHIP, PIRELLI, sono marchi registrati e di proprietá dei rispettivi titolari.