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Formula 1 | Gp Giappone 2017, Max Verstappen: “Sono stato informato del problema di Lewis, così ho potuto attaccarlo”

Alla vigilia del Gp Giappone 2017, il fresco vincitore del Gp Malesia Max Verstappen, ha commentato raccontato il duello con Hamilton.

Alla vigilia del Gp Giappone 2017, il pilota della Red Bull Max Verstappen è piuttosto carico e pronto ad una nuova sfida che lo attende sul circuito di Suzuka nel weekend. Sono passati appena quattro giorni dal Gp Malesia dove il pilota neo 20enne, ha conquistato la sua prima vittoria stagionale (2° vittoria in carriera in Formula 1), dopo aver battuto Lewis Hamilton (giunto 2°) e la Mercedes nelle prime fasi del Gran Premio.

In occasione della conferenza stampa svoltosi poche ore fa in vista del weekend, Max Verstappen ha raccontato le varie fasi che lo ha portato al sorpasso ai danni di Lewis Hamilton che lo ha permesso di portarsi al comando della gara e quindi alla vittoria. È lo stesso Max, che ci ha voluto spiegare il suo attacco alla curva 1, rispondendo alle domande dei giornalisti.

Ecco le prime parole del pilota della Red Bull a tal riguardo: “Nel giro precedente all’attacco, quando sono transitato sul traguardo la squadra mi ha informato di un problema che aveva Lewis in quel momento.”

Max ha praticamente raccontato che il muretto Red Bull avevano ascoltato le comunicazioni via radio tra Hamilton e i suoi ingegneri della Mercedes, cogliendo quindi un problema accusato da Lewis. Ecco le parole del figlio di Jos, che spiega questo punto: “Mi hanno informato che sulla Mercedes c’era un problema di ricarica del sistema ibrido e che avrei avuto un giro per attaccarlo prima che la sua power unit tornasse al normale funzionamento”.

In una delle conversazioni via radio, l’ingegnere di Hamilton aveva tranquillizzato il suo pilota, dicendogli che il motore era rimasto in modalità ricarica, ma che al giro seguente sarebbe tornato a funzionare regolarmente, ma Verstappen è riuscito ad approfittarne per compiere il sorpasso. “Sapevo di avere a disposizione un giro per avvicinarmi, così ho cercato di restare il più attaccato possibile, e in uscita dell’ultima curva ho spinto al massimo ed azionato il DRS. E tutto è andato come previsto”, ha così concluso Max.

Scritto da: Giorgia Meneghetti

Giorgia Meneghetti
Mi chiamo Giorgia, 30 anni, residente a Fermo nelle Marche. Appassionata di cavalli, e di Formula 1 fin dal 1998 quando correva il mitico nonché mio idolo Michael Schumacher con la Ferrari, di cui sono tifosa sfegatata. Un'altra mia passione si chiama Fernando Alonso, un pilota che apprezzo molto, che sogno di poter incontrare un giorno.

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