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Formula 1 | GP Giappone 2017: Fernando Alonso: “Sarà dura rimontare dal fondo”

Con 35 posizioni di penalità il GP Giappone di Alonso è compromesso. Però l’asturiano aveva portato la MCL32 in Q3

La McLaren-Honda ha riservato ad Alonso l’ennesima brutta sorpresa, con la penalità di 35 posizioni dovuta alla sostituzione della power unit. L’unica consolazione, per l’asturiano, poteva essere una buona qualifica e così è stato: Fernando ha centrato il 10° tempo, entrando in Q3 su un circuito stregato per il binomio McLaren-Honda, visto che l’anno scorso lui e Button furono lontanissimi dalla top ten, mentre due anni fa lo spagnolo lanciò il famoso urlo: “GP2 engine!”.

Magra consolazione, però, visto che il weekend di Fernando era già compromesso e, nonostante qualche segnale incoraggiante dalla vettura, domani lo spagnolo rischia di non centrare la zona punti nella gara di casa della Honda. Piazzamento a cui potrà però ambire il compagno Vandoorne, che erediterà il 10° posto di Alonso sulla griglia.

“Un peccato partire dal fondo, ma sapevamo che era così e la buona qualifica mi fa ben sperare” ha detto Alonso. “Oggi è andata bene, per domani non so, sarà davvero complicato. Partire ultimo significa perdere tempo dietro ad altre vetture ed è tutto più difficile”.

Importante sarà la strategia: “Non abbiamo un piano preciso – ha detto Alonso – andremo un po’ alla cieca. Non abbiamo fatto le FP2 sull’asciutto e questo è uno svantaggio, però conosciamo bene queste gomme. Sarà complicato ritrovarsi dietro a 19 macchine, quindi dovremo sfruttare al massimo i giri in cui non ci sarà traffico perché tutti andranno ai box. Ma una cosa è dirlo, un’altra e farlo e la verità è che domani sarà una gara impegnativa”.

Infine una nota sul disastro Honda, ancora costretta a cambiare il motore: Con questa power unit avevo fatto solo il GP Malesia, perché a Singapore sono uscito dopo pochi giri. Però abbiamo dovuto già sostituirla. Un peccato, ma è così e non possiamo cambiare nulla”.

Scritto da: Luca De Franceschi

Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d’anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l’era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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