f1 carlos sainz 2018
LAT Images

Formula 1 | Sainz tornerebbe solo per un sedile Red Bull, addio definitivo alla STR

Nel contratto di Carlos Sainz è previsto un ritorno a Milton-Keynes solo per occupare un sedile Red Bull, Marko esclude un ritorno alla Toro Rosso

I  dettagli sul contratto Carlos Sainz-Renault per il 2018 continuano a emergere. Un deal sui generis, che si presenta come una promozione ma il pilota in questione è solo in prestito. Sarà infatti la casa madre Red Bull a mantenere le redini del management di Sainz Jr, ma un eventuale ritorno del pilota madrileno avverrebbe solo per occupare un sedile del team ufficiale.

L’addio alla Scuderia Toro Rosso è pertanto irreversibile, dopo aver prestato 3 lunghi anni di servizio a Faenza. Secondo la testata iberica MARCA, sarebbe infatti stato Helmut Marko a porre tra le condizioni del contratto la clausola del ritorno, determinato a non proseguire con le contrattazioni qualora Renault non volesse rispettare il suo volere.

L’intento è quello di avere un candidato della famiglia pronto a rispondere alla chiamata della Red Bull nel caso in cui Daniel Ricciardo o Max Verstappen andassero a cercare fortuna altrove per il 2019. L’opzione presente sul contratto di Sainz è infatti disponibile dalla fine del 2018, non prima.

Di certo al momento Carlos Sainz è tenuto a rispettare gli obblighi imposti dal team che ha avviato e finanziato la sua carriera, nonostante i suoi stipendi annuali corrispondano a cifre irrisorie comparate all’ammontare di denaro che caratterizza il Circus. E’ stato calcolato che dei 250.000 euro percepiti nel 2015, suo anno da rookie, lo spagnolo ne avrebbe guadagnati appena 100.000 dovendo sostenere personalmente le spese dei viaggi e delle sistemazioni per le 20 gare del Mondiale, incluso l’appartamento a Oxford per le trasferte a Milton-Keynes.

Nel 2017 la paga si aggirerebbe attorno ai 500.000, ed è destinata a salire quasi del doppio con l’arrivo in Renault, ma le priorità di Sainz sono prettamente sportive e non economiche. Tra le massime incertezze che riguardano il futuro del pilota Toro Rosso c’è il GP Malesia, per il quale saprà il colore della sua tuta solo il giovedì prima dell’evento.

Le speculazioni su un addio prematuro di Jolyon Palmer e dell’approdo di Sainz alla Renault già dalla prossima gara circolano da quasi un mese; e non è ancora detta l’ultima parola, nonostante il pilota britannico si sia dichiarato sicuro di terminare la stagione in giallo. Palmer non avrebbe infatti accettato l’indennizzo di 3 milioni offerto dalla scuderia e spingerà al massimo a livello finanziario per mantenere il sedile fino a novembre.

Scritto da: Beatrice Zamuner

Beatrice Zamuner
Mi chiamo Beatrice, ho 19 anni e ho frequentato il Liceo Classico Franchetti a Mestre. Ora studio lingue all'università Ca' Foscari e faccio parte di f1world da 3 anni. Da un anno scrivo anche in inglese e attualmente scrivo e realizzo video per MotorLAT. L’interesse per la F1 è nato dalle vittorie di un giovane ma carismatico Fernando Alonso. Da grande vorrei diventare giornalista sportiva, perché ritengo che unire passione e professione sia la cosa migliore che un individuo possa attuare in tutta la propria vita.

1 Commento

  1. Sainz Jr. dalla Scuderia Toro Rosso-Renault alla Renault prima del ritorno alla Aston Martin Red Bull Racing Peugeot nel 2018? Mah …

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Il logo F1 FORMULA 1, F1, FORMULA 1, FIA FORMULA ONE WORLD CHAMPIONSHIP, PIRELLI, sono marchi registrati e di proprietá dei rispettivi titolari.