L'Halo diventa ufficialmente realtà: definite le prove di carico sul telaio

Formula 1 | L’Halo diventa ufficialmente realtà: definite le prove di carico sul telaio

Ora è ufficiale: dall’anno prossimo i team di Formula 1 dovranno utilizzare il sistema di sicurezza Halo secondo dei parametri stabiliti sulle nuove scocche 2018

La scelta di introdurre l’Halo, il nuovo sistema di protezione della testa del pilota, a partire dalla stagione 2018 era già stata presa quest’estate, ma ora è arrivata finalmente l’ufficialità da parte del Consiglio Mondiale della FIA.
Quell’aureola di carbonio sarà quindi obbligatoria per tutti i team dal prossimo Campionato, e questi dovranno adeguare i progetti dei loro nuovi telai a seconda di parametri ben precisi.

Nel nostro precedente articolo avevamo annunciato che non si conoscevano ancora con certezza i valori di carico che l’Halo avrebbe creato sulle scocche delle monoposto 2018.
Ora, però, la FIA ha trovato la risposta anche a questi dubbi: nei giorni scorsi, infatti, la Federazione Internazionale ha condotto dei crash test grazie ai quali ha delineato tutti i criteri secondo i quali dovranno essere sviluppati i progetti per le vetture della prossima stagione.

In queste prove è stata utilizzata una struttura fittizia al posto dell’Halo, con la quale i carichi di picco sono stati individuati in un’applicazione minore ai tre minuti assieme a un loro mantenimento per almeno cinque secondi. Che cosa significa? Che le forze sviluppate dal nuovo sistema di protezione dovranno essere esercitate in tempi brevi, durante i quali non dovrà essere individuato nessun cedimento nella scocca o nel collegamento di questa con la cellula di sopravvivenza.

Oltre a ciò, la FIA ha anche apportato degli ulteriori cambiamenti nel nuovo Regolamento Sportivo e Tecnico 2018, in modo da migliorare la resistenza dello chassis e dei sistemi di ritenzione degli pneumatici. Una cosa è certa: finalmente tutti quei team che erano rimasti scontenti dal ritardo nella definizione dei parametri riguardanti l’Halo ora potranno lavorare a testa bassa sui loro progetti per la prossima stagione.

Scritto da: Giulio Scrinzi

Giulio Scrinzi

Sono nato il 21/04/1993 a Rovereto e fin da piccolo ho sempre avuto una forte passione per tutto ciò che è veloce e che ha un motore.
La Formula 1 rappresenta per me un’opportunità come giornalista ma anche il sogno di una vita: diventare un pilota. I miei miti? Michael Schumacher e Ayrton Senna. Il mio motto? “Keep fighting”.

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