Analisi della redazioneFormula 1 2017Gran Premio MalesiaPirelli

Formula 1 | Gp Malesia 2017: a Sepang non piove, diluvia !

Non è la solita pioggia, ma per una serie di combinazioni l'acqua cade lateralmente senza un filo di vento

A Sepang non è la pioggia, ma il volume d’acqua che cade dalle nuvole bassissime che in pochi istanti sommerge tutto. La posizione tropicale della Malesia provoca precipitazioni intensissime ma brevi ed una volta finito tutto, riecco il sole che in breve tempo fa asciugare la pista ed alzare le temperature in maniera esponenziale.

Questa è la legge di Sepang, che quest’anno potrebbe portare qualche sorpresa. Perché le piogge intense dei tropici, sono un fenomeno tipico dei mesi marzo-aprile, ovvero quando la gara si correva a partire dal 2001. Nel 1999 e nel 2000 invece la gara si correva in autunno e le piogge di questo periodo potrebbero essere intense e durare anche ore. Per questo l’ipotesi di una gara bagnata, o di un intero week-end sotto l’acqua, fa ancora più paura.

In queste condizioni Pirelli ha la possibilità di testare il pneumatico Cinturato Wet e la sua capacità di espellere, per ogni ruota, fino a 65 litri d’acqua al secondo alla velocità di 300 Km/h.
Infatti il tracciato progettato dall’ingegnere Hermann Tilke presenta due rettilinei lunghissimi, collegati da una specie di tornante a sinistra che immette sul rettilineo dei box dove sarà possibile raggiungere elevate velocità anche con condizioni di gara estremamente bagnata.

Gli pneumatici Cinturato Wet dovrebbero garantire in questa condizione di diluvio una buona tenuta sia sul dritto che sulle curve che in questo tracciato diventano insidiose quando la pista è bagnata o quando le pozze d’acqua creano effetti di aquaplaning irregolari a seconda dell’inclinazione dell’asfalto.

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Silvano Lonardo

Appassionato di tecnologia, Formula 1, Lego e fotografia, mi occupo di progettare e sviluppare applicazioni web. Mi occupo di SEO, web marketing e Google Adwords. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

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