Felipe Massa chiede maggiori controlli alla FIA

Formula 1 | GP Malesia 2017, Felipe Massa: “Cose del genere non devono accadere!”

Secondo Felipe Massa, la FIA deve controllare tutto nel dettaglio per evitare incidenti che potrebbero provocare lesioni gravi ai piloti. Come non essere d’accordo con lui?

La seconda sessione di prove libere si è conclusa prima del previsto, a causa della bandiera rossa che è stata esposta negli ultimi minuti della sessione, per l’agghiacciante botto di Romain Grosjean contro le barriere, avvenuto per un tombino che si era sollevato in prossimità della curva 14 e che gli ha letteralmente lacerato la mescola posteriore destra. Un incidente che per fortuna, non ha avuto gravi conseguenze per il pilota francese, anche se sarebbe potuto accadere il peggio. Tale situazione, ha fatto riaffiorare alla mente di Felipe Massa, brutti ricordi, datati 2009 e che si riferivano al brutto incidente avvenuto durante le prove libere del Gran Premio d’Ungheria, infatti il pilota brasiliano ha affermato: “Per fortuna, questa volta nulla ha sorvolato la mia vettura e per fortuna Romain Grosjean non ha avuto problemi a causa dell’incidente”.

Tale incidente ha riportato alla mente del pilota brasiliano ciò che ha vissuto qualche anno fa e che ha segnato la sua carriera sportiva. In quell’occasione, una molla staccatasi dalla vettura di Rubens Barrichello volò e colpì violentemente la sua testa, causandogli gravi conseguenze. Perciò il verificarsi di un episodio simile, ha generato un grande spavento, infatti a riguardo Felipe Massa ha dichiarato: “Ero dietro di lui e l’ho visto colpire quel tombino. Ho subito pensato che già sono stato colpito da una molla in testa, essere colpito anche da un tombino sarebbe stato troppo”.

Incidenti del genere lasciano molte perplessità e secondo Felipe Massa, la FIA non ha verificato correttamente lo stato della pista. Il pilota brasiliano ritiene che questo tipo di cose non devono accadere in Formula 1, in quanto possono causare lesioni importanti al pilota ed anche perchè tali cose possono essere evitate esaminando tutto nel dettaglio, perciò ha dichiarato: “Penso che la FIA deve controllare tutto correttamente, quindi non dobbiamo più vedere cose del genere. Oggi sono stato fortunato, ma non sempre va tutto bene”.

Scritto da: Sabrina Aceto

Sabrina Aceto

Mi chiamo Sabrina ho 25 anni e sono milanista sfegatata da quando sono nata. Quando meno me l’aspettavo, la Formula 1 mi ha stravolto la vita e grazie a Fernando Alonso e ad Ayrton Senna mi sono innamorata di questo magico sport. Avere due miti come loro è un vero onore ed essere Alonsista è pura magia! Il mio tifare per il pilota, agli occhi di molti mi rende una tifosa atipica, ma come dice il mio cantante preferito Nesli “Cosa diranno non importa, non conta più, perché alla fine ciò che resta sei solo TU!” Ed è vero, ciò che conta veramente sono le emozioni ed i valori che una persona riesce a trasmetterci, ciò che dicono gli altri non ha importanza.

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