Formula 1 | GP Italia 2017, Sebastian Vettel: “Risultato non ideale, ma ho fiducia nel team”

Vettel accetta il risultato e guarda con fiducia alle prossime gare

Lascia l’amaro in bocca il fatto che proprio a Monza, nel GP di casa, Sebastian Vettel abbia perso la leadership del campionato, strappatagli da Hamilton che proprio oggi ha conquistato il suo sesto trionfo stagionale e sembra inarrestabile. Il podio, sopra alla folla rossa, è una magra consolazione di una domenica deludente, dove il gap dalla Mercedes si è mantenuto elevato, su livelli mai visti prima. Un vero peccato, considerando che una settimana fa, su un’altra pista velocissima, la SF70-H era arrivata a un soffio dalla W08 di Hamilton alla bandiera a scacchi.

Non può passare inascoltato il messaggio di Sergio Marchionne, arrivato a Monza con grandi aspettative e che invece si ritrova con l’amaro in bocca, insieme a Maurizio Arrivabene. L’unico che cerca di trovare qualche nota positiva è Sebastian Vettel, che per la seconda volta nella sua carriera da ferrarista ha assaporato il podio di Monza, anche se dal gradino più basso. Due anni visse la stessa emozione sul secondo gradino: ormai manca solo la vittoria…

“Sì, è stata una gara difficile. Ma sono fiducioso per il finale di stagione, perché abbiamo una macchina competitiva – ha commentato il tedesco – Questo mi dà fiducia, anche se oggi abbiamo faticato. Ma almeno è stata una gara divertente, ho fatto dei bei sorpassi e vedevo il pubblico che mi incitava: un’emozione unica. Ho ancora un sacco di adrenalina. Il risultato non è il massimo, ma l’importante è avere colto tutto quello che potevamo dopo la giornata di ieri. E così abbiamo fatto, limitando i danni. Il gap dalla Mercedes era di mezzo secondo al giro, sicuramente troppo, anche se Monza è un tracciato particolare. Ma non sono preoccupato. Anzi, voglio restare positivo: con questa mentalità affronterò il finale di stagione”.

Vettel si è soffermato sulle emozioni del podio: “Avrei voluto che tutta la mia squadra fosse stata lassù con me, per capire cosa si prova. Guidare una Ferrari a Monza è un’emozione incredibile. E poi sono contento di come abbiamo reagito dopo le difficoltà di ieri.

La nota negativa, però, è la prima posizione persa nel campionato, ma Vettel non sembra troppo preoccupato: I conti li faremo ad Abu Dhabi. Essere in testa al mondiale sarà importante a novembre, non adesso. Spero questa sia stata l’ultima corsa difficile per noi, in teoria dovrebbero arrivare tracciati migliori. Stiamo lavorando nella direzione giusta, mi fido della squadra”.

Scritto da: Luca De Franceschi

Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d’anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l’era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

1 Commento

  1. Il gap rispetto a Spa è come fosse aumentato. Questo potrebbe ma anche dipendere dal diverso quantitativo di olio utilizzato dal motore termico. Il caso dell’olio. Dove la Mercedes può contare su 1,2 kg di olio (se non vado errato) mentre la Ferrari 0,99.
    La colpa è tutta della federazione che permette di correre in condizioni diseguali flasando I valori in campo. È incredibile come cerchino sempre di più di uccidere questo sport!

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