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Formula 1 | GP Italia 2017, Kimi Raikkonen: “I parziali? Noi pensiamo al tempo totale del giro”

Nonostante i due quarti posti ottenuti in questa prima giornata, Kimi Raikkonen è sicuro che il potenziale della SF70H non sia stato ancora del tutto sfruttato

Probabilmente non è stato l’avvio di fine settimana che si aspettavano in casa Ferrari. Al termine anche della seconda sessione di prove libere entrambe le monoposto del Cavallino Rampante hanno chiuso ancora dietro alle Mercedes. Nonostante i due quarti posti ottenuti in questa prima giornata, Kimi Raikkonen è sicuro che il potenziale della SF70H non sia stato ancora del tutto sfruttato: “Non è stata una giornata facile; per qualche ragione avevo difficoltà a guidare e mettere la macchina come volevo – ha raccontato Iceman in conferenza stampa – In generale ho cercato di migliorare il bilanciamento complessivo, ma il venerdì è sempre così: è complesso dire a quale punto ci troviamo effettivamente“.

Ad una veloce lettura dei dati raccolti in occasione delle prime due sessioni di prove libere, si può vedere come la Ferrari abbia realizzato buoni riferimenti in termini di velocità nel tratto centrale del tracciato, nonostante i distacchi importanti della mattina: “Questa è stata solo la prima giornata di prove libere, i tempi sul giro non hanno molto significato e non sappiamo quello che gli altri stanno facendo – ha proseguito Kimi Raikkonen – I tempi parziali prendono il tempo che trovano. Bisogna poi vedere qual’è il tempo totale del giro, l’unico dato che conta. Se riusciremo a modificare la macchina come la vogliamo noi, a quel punto potremo migliorare ancora ed essere più veloci“.

Anche se per fare pronostici sembra essere ancora troppo presto, il finlandese non ha nascosto di avere sensazioni positive per la gara, con la speranza magari, di poter regalare ai tanti tifosi in circuito presenti per far sentire tutto il loro supporto ai piloti Ferrari quella tanto desiderata vittoria che a Monza manca dal 2010, quando a salire sul gradino più alto del podio fu Fernando Alonso: “Come al solito noi cercheremo di fare del nostro meglio anche se sappiamo che il nostro punto debole potrebbe essere la qualifica. È ancora presto per parlare di queste cose, vediamo cosa accadrà. Al momento non abbiamo ancora parlato di nessuna strategia da adottare“, ha concluso.

Scritto da: Eleonora Ottonello

Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora, ho 30 anni e sono di Genova. Scrivo per passione, nella vita di tutti i giorni sono una dog-sitter. Non ho paura di dire (forse è meglio dire scrivere) quello che penso, cosa che mi ha creato non pochi grattacapi. Sono una tifosa di Formula 1 atipica: non ho un team del cuore ma il pilota, Fernando Alonso che tifo fin dal 2001. Sono pignola ma disordinata, pasticciona e folle.

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