red bull potrebbe unirsi a honda

Formula 1 | Anche Red Bull passa ai motori Honda?

Tra pochi giorni arriverà l’annuncio della nuova partnership tra Toro Rosso e Honda. A questo punto, nel 2019 sarà anche il turno della Red Bull per un passaggio ai propulsori giapponesi?

L’imminente unione tra Toro Rosso e Honda (l’annuncio è atteso nel weekend, insieme a quello di McLaren-Renault) potrebbe cambiare le carte in tavola anche per quanto riguarda la casa madre Red Bull. Il team anglo-austriaco è da anni legato ai propulsori Renault, con la quale è andato tutto a meraviglia negli anni dei titoli di Vettel (otto Mondiali tra piloti e costruttori dal 2010 al 2013) ma con cui qualcosa ha cominciato a scricchiolare quando, con l’ingresso ai motori ibridi, le cose si sono fatte più complicate. Basta guardare la denominazione delle power unit montate dalla Red Bull, ribattezzate Tag-Heuer dopo gli screzi con la Renault vissuti nel 2015.

Red Bull le aveva provate tutte per assicurarsi una fornitura da parte di Mercedes o Ferrari, ma le due case costruttrici non intendono estendere ulteriormente le loro forniture. Sembrava dunque certo che la Red Bull estendesse il contratto con Renault anche oltre il 2018 (anno di scadenza dell’attuale accordo), ma visto cosa sta accadendo alla Toro Rosso (prossima a una fornitura da parte della Honda) le cose potrebbero cambiare anche per la Red Bull.

Un binomio Red Bull-Honda solleverebbe tanti aspetti positivi dal punto di vista economico quanti dubbi legittimi sulla sua competitività. Red Bull e Honda collaborano già in MotoGP, dove il marchio delle lattine sponsorizza le RC213V di Marquez e Pedrosa. Inoltre Honda garantirebbe un sostegno finanziario al top per la Red Bull, che non dovrebbe sborsare gli stessi soldi che spende attualmente per i motori Renault.

Dall’altro lato, però, emergono parecchi dubbi sulla competitività di un simile binomio. Honda naviga attualmente in un mare di guai tecnici: a che livello saranno tra un anno e mezzo? E poi, due piloti come Ricciardo e Verstappen come prenderebbero la notizia di un accordo tra Red Bull e Honda per il 2019? I loro contratti scadono alla fine del prossimo anno e non è detto che i due non provino a cercare altri sedili pur di non correre con un motore Honda nel 2019. Ma bisogna anche vedere se la Honda sarà in grado di compiere progressi l’anno prossimo.

Scritto da: Luca De Franceschi

Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d’anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l’era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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