F1| Ferrari, in Malesia con la power unit 3?

Sembra che la Ferrari cambi i piani di rotazione dei motori in vista di Sepang.

A sorpresa, pare che la Ferrari in Malesia possa utilizzare la power unit 3 che a Singapore ha ”risparmiato” la vita di un GP. Manca ancora una settimana alla gara malese e non è del tutto sicuro ma la sensazione che circola è che la Rossa abbia intenzione di cambiare il piano di rotazione dei motori.

Sepang è una pista delicata, sia perchè si addice sulla carta alla Mercedes che in virtù del fatto che va subito cercata la vittoria o perlomeno va data una risposta dopo Singapore. Inoltre, Sepang è circuito sul quale si può superare abbastanza comodamente, con la qualifica che diventa importante ma non decisiva. Niente è certo, da Maranello in questi giorni arrivano poche parole in merito ma l’idea è che Maurizio Arrivabene e co. abbiano optato per concedere almeno un’altra gara all’unità che avrebbe dovuto vincere a Singapore: scelta dettata dalla possibilità di utilizzare più olio come combustibile, dalla ricerca di maggiore affidabilità della quarta power unit che avrebbe dovuto debuttare o semplicemente desiderio di sfruttare al pieno il chilometraggio di questo motore 3? Sarà un rischio portare al limite l’unità ibrida che esordì in Inghilterra?

Quello che è certo è che la tappa in Malesia non è un’ultima spiaggia ma quasi, la Ferrari se vuole restare in gioco deve assolutamente fare il massimo e possibilmente portare via punti a Lewis Hamilton. La quarta unità, che sembrava certo debuttasse proprio a Sepang, sarà un’arma importante per il gran finale e potrebbe destare ancora dubbi di affidabilità, motivando la decisione di Maranello; non è assurdo pensare neppure ad una scelta offensiva, con possibilità di bruciare più olio nel combustibile pur portando a fine vita il motore.

Quando esordirebbe la nuova unità? Suzuka sarebbe un’idea valida perchè il circuito nipponico può aiutare chi ha un bell’assetto, soprattutto nel primo settore, ma la pista non ha molti punti di sorpasso ed affrontare la qualifica con motore fresco e nuovo potrebbe essere decisivo. Si vocifera anche di un’introduzione ad Austin, per non correre il rischio di avere problemi di affidabilità. Spingere con motore nuovo la rincorsa ad Hamilton potrebbe costringere la Mercedes a portare oltre il limite la power unit 4 e costringerla alla penalità, le speranze di titolo si giocano anche su questi dettagli, la Ferrari lo sa e non molla, come detto da Kimi Raikkonen (“noi non vediamo difficile mettere in difficoltà la Mercedes, ogni weekend ci proveremo e possiamo portare Sebastian Vettel al titolo”).

A giorni si saprà se davvero la Ferrari affronterà il GP della Malesia con il propulsore usato a Marina Bay e quali saranno i piani di rincorsa al titolo:tra Malesia e Giappone la Rossa deve guadagnare punti, in modo da volare nel continente americano ancora in corsa.

Scritto da: Pietro Saccone

Pietro Saccone
Mi chiamo Pietro Saccone, sono nato il 05.06.1984 a Savona, vivo a Finale Ligure. Sono un grande appassionato di formula 1, dal 1996 seguo i GP con immensa passione. Sono in realtà appassionato di tutti gli sport, sono diventato un corridore di trail ed ultratrail, ma ho un passato da canottiere, ho giocato a calcio, allenato sempre a calcio, ho anche un paio di uscite con i go kart!! Appassionato di scrittura, ho lavorato per Edizioni Sportmedia dal 2004 al 2007 scrivendo di sport, con articoli pubblicati sul Secolo XIX. Dopo aver avuto un importante problema di salute, ho deciso che vorrei tornare a scrivere. Sono libero professionista e papà.

1 Commento

  1. No alla penalità e no all’arretramento per la Ferrari.

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