Formula 1 | Un gran premio a Woking: ecco il volto dell’utopia McLaren

Provocazione o realtà? Sorta dalla festa di Mika Hakkinen nel 1998, l’idea di un Woking GP per la McLaren inizia a prendere forma

Un Gran Premio di Formula 1 a Woking. Utopia o realtà? Non è poi così irreale per la McLaren, unica mente diabolica dietro a questo progetto che vuole rendere la città inglese che ospita il proprio quartier generale da oltre 40 anni.

Il layout della pista che si realizzerebbe tra le strade di Woking è stato pubblicato ex abrupto tramite l’account Twitter ufficiale della squadra, anticipato da un video alquanto criptico diffuso nella giornata di ieri. Mostrati gli scenari di Monaco, Singapore, Melbourne, Abu Dhabi, nel video compare anche Woking, nome che di primo impatto risulta piuttosto dissonante con le altre location glamour che nel corso dell’anno ospitano il Circus.

Come ha scritto personalmente la McLaren, il piano è assurdo e ambizioso e includerebbe una pista caratterizzata da 18 curve denominata Woking International Circuit. Sebbene i toni del comunicato del team non sembrino seri, il chief operating officer Jonathan Neale suona decisamente più convinto come anche Stoffel Vandoorne ed Eric Boullier nel video pubblicato qualche ora fa.

 

Perché non portare la F1 tra le strade di Woking? Ovviamente oltre all’enorme impegno sociale e finanziario richiesto per mettere a punto le infrastrutture, ri-delimitare le strade, riasfaltare, sistemare miglia di guardrail, costruire le tribune, pagare le tasse per ospitare l’evento e ottenere l’approvazione della FIA non vediamo grossi ostacoli.” ha dichiarato Neale.

La velocità massima del Woking International Circuit sarebbe ipoteticamente di 313 km/h per le vetture più competitive e il Gran Premio sarebbe arricchito da una serie di eventi collaterali come concerti e mostre. Eric Boullier, infatti, ritiene che l’intrattenimento non mancherebbe in questa location resa ormai celeberrima grazie alla McLaren.

L’idea, seppur in fase embrionale, ricorda a Zak Brown la festa per la vittoria del titolo 1998 di Mika Hakkinen, in cui il finlandese ha guidato la propria vettura a Woking. “E’ stato Mika a far correre per la prima volta una vettura di F1 per le strade di Woking, tanto tempo fa, nel 1998. Quell’evento ha fatto scoccare la scintilla che ha acceso un fuoco trasformatosi poi in un sogno convertito in un’idea: ospitare un round di F1 appena fuori dal nostro uscio. I nostri ingegneri, i nostri meccanici, i nostri strateghi hanno di fatto guidato in questa pista. L’hanno vissuta, cosa che ci darebbe un netto vantaggio sul resto della griglia.” ha dichiarato Brown.

E come se il progetto non fosse abbastanza rivoluzionario e sconvolgente, ecco il piano per l’allestimento del paddock. Pontoni galleggianti ancorati lungo il Woking-Basingstoke Canal costituirebbero l’area ad accesso limitato dell’evento, e i giornalisti non lavorerebbero dal media centre, bensì da aree wi-fi apposite situate in cafè, ristoranti o centri commerciali.

Scritto da: Beatrice Zamuner

Beatrice Zamuner

Mi chiamo Beatrice, ho 19 anni e ho frequentato il Liceo Classico Franchetti a Mestre. Ora studio lingue all’università Ca’ Foscari e faccio parte di f1world da 3 anni. Da un anno scrivo anche in inglese e attualmente scrivo e realizzo video per MotorLAT. L’interesse per la F1 è nato dalle vittorie di un giovane ma carismatico Fernando Alonso. Da grande vorrei diventare giornalista sportiva, perché ritengo che unire passione e professione sia la cosa migliore che un individuo possa attuare in tutta la propria vita.

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