Formula 1 | Yusuke Hasegawa: “Honda vorrebbe effettuare due o tre miglioramenti sul propulsore in questa stagione”

Rivisto il piano iniziale della Honda, ci saranno almeno due, se non tre specifiche sul propulsore. L’obiettivo è quello di dimostrare alla McLaren di poter essere finalmente competitivi. Ci riuscirà?

La Honda vorrebbe effettuare fino a tre ulteriori miglioramenti del motore in questa stagione, secondo il capo del marchio giapponese Yusuke Hasegawa. La terza evoluzione del propulsore giapponese ha debuttato durante le prove libere del Gran Premio dell’Azerbaijan ed un mese dopo è stato consolidato nel Gran Premio d’Ungheria, in cui Fernando Alonso e Stoffel Vandoorne sono riusciti ad arrivare nella zona punti. Con lo Spec 3 si è ottenuto un bel passo in avanti, ma ora si è alla ricerca di risultati ancora più prestazionali e competitivi.

Yusuke Hasegawa ha dichiarato che il piano iniziale, di introdurre soltanto quattro specifiche durante l’anno è stato rivisto e si lavorerà su ulteriori aggiornamenti. Infatti alla rivista Racer, il giapponese ha rilasciato tali dichiarazioni: “Ci saranno sicuramente due miglioramenti sul propulsore, ma potrebbero essere anche tre . In entrambi i casi, noi continueremo a far di tutto per migliorare. Ma occorre ricordare che ci sono anche altre cose a cui dobbiamo pensare, come le tattiche per gestire le fasi e l’introduzione delle nuove specifiche. Naturalmente abbiamo bisogno di evitare sanzioni che possano compromettere del tutto le gare, soprattutto su alcuni tracciati come Singapore”.

Con questo piano, Yusuke Hasegawa si aspetta di lottare sempre per la Q3 e spera che così la situazione possa migliorare per la seconda metà della stagione, infatti ha concluso dichiarando: “Sono fiducioso e spero che ci sia uno sviluppo considerevole delle prestazioni, anche se non posso dire con certezza e dettagliatamente quale sarà il livello a cui arriveremo. Quello che facciamo è per garantire la partnership con la McLaren e per provare a far meglio della concorrenza. Abbiamo ridotto il gap dai nostri rivali, ma questo è naturale, perché siamo gli inseguitori e siamo a caccia di competitività e di risultati, quindi questo è quello che ci tocca fare”.

Scritto da: Sabrina Aceto

Sabrina Aceto
Mi chiamo Sabrina ho 25 anni e sono milanista sfegatata da quando sono nata. Quando meno me l'aspettavo, la Formula 1 mi ha stravolto la vita e grazie a Fernando Alonso e ad Ayrton Senna mi sono innamorata di questo magico sport. Avere due miti come loro è un vero onore ed essere Alonsista è pura magia! Il mio tifare per il pilota, agli occhi di molti mi rende una tifosa atipica, ma come dice il mio cantante preferito Nesli “Cosa diranno non importa, non conta più, perché alla fine ciò che resta sei solo TU!” Ed è vero, ciò che conta veramente sono le emozioni ed i valori che una persona riesce a trasmetterci, ciò che dicono gli altri non ha importanza.

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