Formula 1 | Toto Wolff durante le vacanze: come battere la Ferrari per vincere il Mondiale?

Anche se l’intero team Mercedes è ancora in vacanza, Toto Wolff sta già architettando una strategia differente per battere la Ferrari a fine stagione

Le vacanze sono ormai agli sgoccioli: la prossima settimana il Circus iridato tornerà a correre sullo splendido tracciato di Spa-Francorchamps, e mentre gli uomini della Mercedes si stanno godendo gli ultimi giorni di relax in spiaggia o in montagna, c’è chi sta valutando la situazione attuale prima del ritorno in pista.

Di chi stiamo parlando? Di Toto Wolff, direttore esecutivo del reparto corse di Brackley che ha ammesso recentemente in un’intervista alla Gazzetta dello Sport la sua nuova strategia per battere la Ferrari e vincere il Campionato.
Rispetto agli anni scorsi la storia è cambiata: fino alla passata stagione il Mondiale ce lo giocavamo solamente noi e quindi era una questione “di famiglia”, mentre oggi c’è la Ferrari che ci sta mettendo il bastone tra le ruote”.

La Scuderia di Maranello sta puntando tutto su Vettel per vincere il Campionato, mentre la nostra filosofia è quella di far correre entrambi i piloti alla pari – ha continuato Wolff – Come fare per tornare a dominare? Di sicuro non sarà sufficiente limare i difetti della nostra Mercedes: dovremo adottare una strategia differente, inoltre possiamo ancora contare su una power unit nuova di zecca. Sebastian, invece, sta utilizzando già il quarto turbo a sua disposizione: non sono così sicuro che in queste condizioni arriverà alla fine della stagione indenne, perchè con la quinta sostituzione scatterà una penalità in griglia…”.

La gufata è servita, insomma! Chissà però che i tre punti in meno racimolati da Hamilton nel GP d’Ungheria non gli possano costare il Mondiale…
Lo scambio di posizioni tra Lewis e Valtteri all’Hungaroring? Lo rifarei senza ombra di dubbio – ha continuato Toto – Hamilton ci aveva chiesto di dargli un’opportunità di attaccare le Ferrari, così Bottas gli ha ceduto la posizione. Il patto era questo: se non ci fosse riuscito sarebbe ripassato dietro al finlandese. Questo è in linea con i nostri principi: chi è più veloce sta davanti. Certo, in questo modo Lewis ha perso tre punti importanti e se dovessimo perdere il Titolo per quest’inezia è come se mi fossi dato la mazzata da solo. Quello che conta, però, è la parola data”.

Scritto da: Giulio Scrinzi

Giulio Scrinzi
Sono nato il 21/04/1993 a Rovereto e fin da piccolo ho sempre avuto una forte passione per tutto ciò che è veloce e che ha un motore. La Formula 1 rappresenta per me un'opportunità come giornalista ma anche il sogno di una vita: diventare un pilota. I miei miti? Michael Schumacher e Ayrton Senna. Il mio motto? "Keep fighting".

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