Formula 1 | Renault, tra i dubbi su Kubica e i progressi di Palmer

Abiteboul ha smorzato l’entusiasmo sull’operazione Kubica, più complessa di quanto si pensi. Nel frattempo, le RS17 sono entrambe entrate in Q3

In Belgio ha di nuovo attirato l’attenzione la Renault, che ha fatto la voce grossa piazzando due vetture in Q3 (7° Hulkenberg e 10° lo sfortunato Palmer, fermato da un guasto tecnico in Q3), ma che continua a far parlare di sé per ciò che deciderà nel futuro. L’operazione Kubica a cosa porterà? E Palmer, cosa ne sarà di lui? A Spa qualcosa è accaduto, nel senso che Abiteboul ha messo le cose in chiaro, dichiarando che sull’ipotetico ritorno di Kubica nel Circus non è tutto così facile come pensava entusiasticamente qualcuno a fine luglio, quando fu annunciato che il polacco avrebbe preso parte ai test dell’Hungaroring. E poi, Palmer sembra finalmente uscito dalle sabbie mobili, almeno a giudicare da come sono andati i suoi turni di prova di oggi, dove più volte è stato davanti al compagno (che poi ha avuto la meglio in qualifica, visto che il britannico si è ritrovato con la vettura k.o.).

Riguardo a Kubica, Abiteboul ha smontato ogni facile entusiasmo: “Il lavoro con Kubica è molto complesso e il test in Ungheria non ci ha fornito tutte le risposte che volevamo. Sappiamo che Robert ha una gran voglia di tornare a correre, ma è presto per fare previsioni. Idealmente, non vorremmo vincoli sulle giornate di test per Robert, ma i vincoli purtroppo esistono per regolamento. Rimane il fatto che stiamo prendendo la cosa sul serio, non è una semplice operazione di PR”. Per regolamento, Kubica potrebbe girare nelle prove libere di venerdì mattina, ma la Renault ha già stilato da tempo i programmi: “Il proseguimento del lavoro con Kubica deve avere un senso preciso. Vogliamo rivederlo in pista e valuteremo tutte le possibilità per andare avanti.

Lo sviluppo dell’unione Renault-Kubica sarà determinante per la futura line-up del team francese. Nel frattempo, chi tremava per il ritorno del polacco, ovvero Jolyon Palmer, ha vissuto oggi la sua giornata migliore dall’inizio della stagione. Palmer ha costantemente preceduto il compagno Hulkenberg e sembrava destinato ad un ottimo piazzamento anche in Q3, se un guasto non l’avesse tradito ancor prima di iniziare.

Senza dubbio il mio miglior inizio di weekend – ha commentato un euforico Palmer – Il bilanciamento è ottimo e non abbiamo dovuto fare grandi modifiche nell’assetto. Purtroppo il cambio è finito k.o. in Q3, altrimenti credo che un settimo tempo non me l’avrebbe tolto nessuno. Ma è comunque positivo essere riusciti a centrare la Q3. Per domani spero di entrare nei primi dieci”.

 

Scritto da: Luca De Franceschi

Luca De Franceschi
Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Il logo F1 FORMULA 1, F1, FORMULA 1, FIA FORMULA ONE WORLD CHAMPIONSHIP, PIRELLI, sono marchi registrati e di proprietá dei rispettivi titolari.