Formula 1 | Pit Stop alla Solidarietà: la Nazionale Piloti in campo il 30 agosto a Monza

Una triangolare di calcio a scopi benefici si terrà mercoledì 30 agosto allo Stadio Brianteo di Monza, dove si scontreranno la Nazionale Piloti, gli Scuderia Ferrari Club e l’Assolombardia

Nella giornata di martedì presso il Comune di Monza ha avuto luogo la conferenza stampa di presentazione dell’evento denominatoPit Stop alla Solidarietà in cui la Nazionale Piloti, la squadra degli Scuderia Ferrari Club e l’Assolombardia si scontreranno in una triangolare benefica allo Stadio Brianteo. Mercoledì 30 agosto i protagonisti scenderanno in campo, e il fischio d’inizio sarà alle ore 20.00.

Ha aperto le danze il sindaco di Monza Dario Allievi che ha sottolineato l’importanza del match calcistico come uno dei maggiori eventi collaterali all’88° Gran Premio d’Italia, per il quale quest’anno si registra già un incremento del 25% nelle prevendite. La partita raccoglie le eccellenze del territorio, unendo famiglie e appassionati per una buona causa: devolvere gli incassi interamente alle associazioni Comitato Maria Letizia Verga, Progetto Slancio, Cancro Primo Aiuto e Heart Beat Moving Children. 

La figura cardine per quanto riguarda il coinvolgimento dei campioni del motorsport è  Mario Di Natale, presidente della Nazionale Piloti, che dal 1981 porta i piloti al di là della pista e li avvicina al pubblico per aiutare chi è meno fortunato. Non solo quattro, ma anche due ruote : c’era anche Ezio Gianola, pilota motociclistico italiano e giocatore di calcio nella squadra del Principe di Monaco. Originario di Mandello, si definisce monzese d’adozione dopo aver militato per 30 anni nell’ambito del motorsport ed essere stato uno degli ultimi ad aver corso un gran premio di moto all’Autodromo di Monza.

Lanciare un messaggio di speranza e sorriso è da sempre lo scopo dell’iniziativa alla quale le squadre parteciperanno, dal momento che in numerose edizioni è stato possibile salvare molte vite e garantire i mezzi migliori per velocizzare la guarigione, come ha spiegato Antonio Bartesaghi, presidente di Cancro Primo Aiuto. Il ricavato quest’anno sarà inoltre devoluto all’Ospedale San Gerardo di Monza per l’acquisto di un acceleratore lineare, strumento efficace di ultima generazione per curare i tumori.

A rappresentare gli Scuderia Ferrari Club c’erano Giulio Carissimi, presidente onorario del club di Caprino Bergamasco, il più numeroso al mondo, e Mauro Raccanello, presidente del club di Varese, che vanta il numero più elevato di iscritti online. Carissimi ha voluto concentrarsi sul successo dell’evento nella storia, nato da una sua idea formulata insieme a Stefano Domenicali. Il suo contatto con l’azienda MaFra, ormai partner dello SFC Caprino Bergamasco da 3 anni, si consolida anche quest’anno dopo aver organizzato insieme numerose visite allo stabilimento Ferrari di Maranello, il tributo a Michael Schumacher e l’omaggio a Jules Bianchi.

Sana competizione e solidarietà si coniugheranno allo Stadio Brianteo, dato che le squadre hanno deciso di votarsi alla pretattica non annunciando ancora le formazioni che schiereranno. E’ dello stesso parere degli avversari Giuseppe Maresca, responsabile della squadra Assolombardia, che si aspetta una calorosa e assidua partecipazione allo stadio.

Il costo del biglietto è pari a 5 euro, mentre i bambini fino a 6 anni di età entrano gratuitamente. I biglietti sono disponibili in prevendita presso le sedi delle quattro associazioni menzionate, le sedi Scuderia Ferrari Club Caprino Bergamasco e Varese, il Centro Sportivo Monzello, la sede de “Il Cittadino” e nelle sedi di Milano e Bergamo della segreteria operativa. E’ inoltre possibile acquistare i biglietti il giorno stesso della partita presso lo Stadio Brianteo.

 

Scritto da: Beatrice Zamuner

Beatrice Zamuner

Mi chiamo Beatrice, ho 19 anni e ho frequentato il Liceo Classico Franchetti a Mestre. Ora studio lingue all’università Ca’ Foscari e faccio parte di f1world da 3 anni. Da un anno scrivo anche in inglese e attualmente scrivo e realizzo video per MotorLAT. L’interesse per la F1 è nato dalle vittorie di un giovane ma carismatico Fernando Alonso. Da grande vorrei diventare giornalista sportiva, perché ritengo che unire passione e professione sia la cosa migliore che un individuo possa attuare in tutta la propria vita.

1 Commento

  1. Giulio carissimi

    Un evento importante dove il successo verrà decretato dalla presenza del pubblico e e dalla somma che si riuscirà a donare alle associazioni citate.

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