Formula 1 | Lando Norris: “Voglio la Formula 1 tra due o tre anni”

Il pupillo della McLaren ha impressionato tutti in Ungheria e ha chiare le tappe per il futuro

Quali sono i piloti più promettenti per il prossimo futuro? Dopo Charles Leclerc, entrato nelle grazie della Ferrari, nei test in Ungheria è spuntato prepotentemente il nome di Lando Norris, britannico, non ancora 18enne, ma una saetta al volante della MCL32, con la quale ha fatto segnare tempi da urlo. La giovane promessa è nell’orbita della McLaren e sembra che a Woking abbiano azzeccato il pilota giusto.

Norris corre attualmente in Formula 3, dove si trova terzo distanziato di 18 punti dal leader Maximilian Gunther e nel futuro potrebbe approdare in Formula 2 o in Super Formula, la serie giapponese dove ha corso Stoffel Vandoorne (e dove è attualmente impegnato Pierre Gasly).

“Bisogna cominciare a parlare del futuro – ha detto Lando Norris – Vincere la Formula 3 sarebbe già un bel traguardo, ma poi bisogna capire dove andare. Sono certo che verso fine anno ci siederemo attorno a un tavolo e con la McLaren ne parleremo. Non sono io a decidere, ma la cosa più sensata sarebbe andare in Formula 2 o Super Formula, come ha fatto Stoffel”.

Norris ha le idee chiare circa l’età in cui approdare in Formula 1: “Ora non sono nella situazione di poterci approdare, ma è di sicuro un obiettivo per i prossimi anni. Diciamo che tra due o tre anni vorrei esserci anch’io, ma non c’è niente di stabilito. Per ora ho avuto un’opportunità per dimostrare ciò che posso fare grazie ai test in Ungheria”.

“Spero che il test mi abbia aperto nuove opportunità. Averlo disputato è stato importantissimo, perché è sempre meglio prepararsi bene in vista di un debutto e arrivare pronti. Da parte mia, ho guidato per la prima volta una macchina della nuova generazione e più di così era difficile aspettarsi. Anzi, il mio rendimento è andato oltre le aspettative! Da parte dell squadra, è difficile sapere cosa pensano esattamente. Ma so che Brown e Boullier sono esperti, non scelgono a caso i piloti giovani e, se mi rivolgono degli apprezzamenti, lo fanno per un motivo ben preciso. Hanno visto i progressi di tanti piloti, quindi sanno di cosa parlano. E questo mi dà fiducia”.

Scritto da: Luca De Franceschi

Luca De Franceschi
Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Il logo F1 FORMULA 1, F1, FORMULA 1, FIA FORMULA ONE WORLD CHAMPIONSHIP, PIRELLI, sono marchi registrati e di proprietá dei rispettivi titolari.