Formula 1 | GP Belgio 2017, Red Bull ancora lontane dalle prime due file

Verstappen chiude 5° e si dice soddisfatto, mentre Ricciardo, 6°, lamenta un bilanciamento non ancora ottimale

Nessuna novità sulla performance per la Red Bull, che deve fare i conti con quel cronico secondo che la separa dal top sul giro secco e sperare che gli eventi di domani possano consentire ai suoi piloti di inserirsi nella lotta per il podio. Verstappen, spinto dal pubblico accorso in massa dall’Olanda, ha chiuso 5° a 8 decimi da Hamilton, mentre Ricciardo è 6° a 1″3. Solito copione, che si ripete ormai da Melbourne.

Nessun rammarico però per Verstappen: “Non potevo assolutamente fare di più – è l’impressione dell’olandese – Ho dato tutto e credo non ci fossero margini per un tempo migliore. L’anno scorso feci un gran giro e ottenni il 2° tempo, quest’anno credo che il mio giro valga come quello dell’anno scorso, ma purtroppo non è stato possibile andare oltre il 5° posto. Credo ci sia la possibilità per un buon piazzamento domani: le Ferrari sono più vicine di quanto pensassimo, anche se le Mercedes sono un po’ troppo distanti. Avremo bisogno di un po’ di fortuna e possiamo fare bene”.

Il nostro punto di forza è il secondo settore, quello guidato, e il bilanciamento della vettura era ottimo. Per domani dicono che sarà asciutto, ma spero che le condizioni cambino così da poter avere qualche chance in più di lottare coi primi. Ringrazio anche il pubblico, per il fantastico sostegno: durante i giri lanciati sono concentrato sulla guida, ma era impossibile non vedere le tribune tinte di arancione e il pubblico fare il tifo per me”.

Non esattamente dello stesso tenore le impressioni di Ricciardo, che ha pagato mezzo secondo dal compagno: Non credo fossimo nelle condizioni di completare un giro dando sempre il 100%. Se spingevo tanto in alcune parti della pista, poi ne avrei pagato le conseguenze in altre… Non siamo completamente a posto a livello di bilanciamento, ma voglio restare ottimista. La mia speranza è di riuscire a conservare le gomme così da fare stint più lunghi e vedere cosa succede”.

Scritto da: Luca De Franceschi

Luca De Franceschi
Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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