Formula 1 | GP Belgio 2017, prove libere 3: Raikkonen e Vettel fanno volare le Ferrari, la Mercedes si nasconde?

Nell’ultimo turno di libere a Spa-Francorchamps le Ferrari di Raikkonen e Vettel hanno dominato un’ipotetica prima fila, precedendo la Mercedes di Hamilton

Kimi Raikkonen ci ha preso gusto: con la mente libera da ogni possibile preoccupazione per il prossimo anno, che correrà ancora per la Scuderia di Maranello, il finlandese ha messo le ali alla sua Ferrari nell’ultimo turno di libere sul circuito di Spa-Francorchamps.
Alla fine il suo set-up ha vinto nei confronti di quello utilizzato da Sebastian Vettel: con una SF70H più carica aerodinamicamente, Iceman ha demolito il precedente record della pista belga appartenente a Jarno Trulli, abbassandolo fino al nuovo primato di 1’43”916.

Dietro di lui è risalito in seconda posizione il suo compagno di squadra, che utilizzando le modifiche proposte dal team-mate finnico è stato capace di migliorare considerevolmente il proprio tempo portandosi a poco meno di due decimi dalla vetta. Le Ferrari, quindi, sembrano aver trovato la quadra della situazione, sia per quanto riguarda il giro lanciato, per il quale Raikkonen è il favorito, sia a livello di passo gara per domenica, dove è invece Vettel ad essere irraggiungibile da tutto il resto della compagnia.

E le Mercedes? La prima Freccia d’Argento a fare capolino è quella di Lewis Hamilton, autore del terzo tempo e a solo un millesimo di distacco dalla Rossa del tedesco di Heppenheim. Il reparto corse di Brackley deve ancora sfruttare il surplus di potenza fornito dal nuovo motore della W08, un boost che potrebbe garantire al britannico quel valore aggiunto utile a pareggiare il numero di pole position (68) di Michael Schumacher.

La sensazione, tuttavia, è quella che le Frecce d’Argento potranno essere sì imprendibili in qualifica, ma non altrettanto efficaci in gara: il suo compagno di squadra, Valtteri Bottas, non è andato oltre il quinto tempo a un secondo dal proprio team-mate, una prestazione minata da alcuni bloccaggi in frenata che fanno presagire una W08 non ancora perfettamente a punto a livello di set-up.

In mezzo alle Mercedes si è infilata la prima delle Red Bull di Max Verstappen, a sua volta vincitore nella propria squadra per aver azzeccato il set-up migliore per la RB13: il suo compagno di squadra, Daniel Ricciardo, si è quindi dovuto adeguare, chiudendo le FP3 al sesto posto con 1 secondo e tre decimi di distacco dalla vetta.

A seguire troviamo la migliore delle Renault, che stavolta non è quella di Nico Hulkenberg (11esimo) bensì la gemella affidata a Jolyon Palmer: il britannico, infatti, è stato l’autore del settimo tempo assoluto, una prestazione di tutto rispetto (finalmente!) con la quale si è messo dietro la Force India di Sergio Perez, la Toro Rosso di Carlos Sainz Jr e la McLaren-Honda di Fernando Alonso.

Giornata storta, invece, per Daniil Kvyat, che ha dovuto parcheggiare nell’erba del rettilineo del Kemmel la sua STR12 per problemi alla power unit Renault, per Stoffel Vandoorne, già sanzionato con 35 posizioni in griglia e che sono diventate 45 perchè i tecnici di Woking sono tornati al motore Honda Spec 3.5, e per le Williams, in netta difficoltà con Lance Stroll 15esimo davanti al capitano Felipe Massa, oggi sceso in pista con il telaio sostitutivo della sua FW40.

Scritto da: Giulio Scrinzi

Giulio Scrinzi
Sono nato il 21/04/1993 a Rovereto e fin da piccolo ho sempre avuto una forte passione per tutto ciò che è veloce e che ha un motore. La Formula 1 rappresenta per me un'opportunità come giornalista ma anche il sogno di una vita: diventare un pilota. I miei miti? Michael Schumacher e Ayrton Senna. Il mio motto? "Keep fighting".

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