Formula 1 | GP Belgio 2017, la Red Bull vede il bicchiere mezzo pieno a Spa!

La Red Bull è felice per il terzo posto ottenuto da Daniel Ricciardo, ma al tempo stesso è dispiaciuta per il ritiro di Max Verstappen. Cosa accadrà a Monza?

Daniel Ricciardo è arrivato terzo, al Gran Premio del Belgio dopo essere partito dalla sesta posizione, dietro al suo compagno di squadra, Max Verstappen. Il pilota olandese si è dovuto ritirare al decimo giro ed è stato costretto a fermarsi in una via di fuga, per mancanza di potenza nella sua Red Bull. Continua la sfortuna di Max Verstappen, nel suo Gran Premio di casa. Grande delusione per lui e per i suoi tantissimi tifosi, che dagli spalti l’hanno salutato calorosamente, quando è salito a bordo di un quad per ritornare nel box. La sua amarezza l’ha dimostrata non solo con un team radio, dopo che la sua Red Bull l’ha lasciato a piedi, ma anche con un tweet, che fa capire quanto sia grande la sua delusione e la sua voglia di far bene, specialmente davanti al suo pubblico.

Un Gran Premio sicuramente da dimenticare per Max Verstappen, ma non completamente per la Red Bull, che vede il bicchiere mezzo pieno grazie a Daniel Ricciardo, che sfruttando i dieci secondi di penalità ottenuti da Kimi Raikkonen per non aver rispettato le bandiere gialle, riesce così a superare il pilota della Ferrari, ottenendo la quarta posizione. Dopo l’uscita della Safety Car, il pilota australiano si è reso protagonista, effettuando un doppio sorpasso su Kimi Raikkonen e Valtteri Bottas, che gli ha permesso di ottenere il suo quinto podio stagionale.

Un sorridente Daniel Ricciardo, festeggia sul podio il terzo posto, ringraziando il pubblico ed il team, e spiegando ciò che gli ha permesso di essere lì. Infatti, a riguardo ha affermato: “Max Verstappen purtroppo è stato costretto a ritirarsi, ma io apprezzo molto il sostegno di tutti voi e ringrazio il team per il lavoro svolto. Kimi Raikkonen ha dovuto scontare una penalità, così abbiamo avuto modo di ottenere il quarto posto, appena la safety car è uscita di scena, sapevo di avere una piccola possibilità e l’ho sfruttata in pieno. Sono molto felice di essere qui”.

Scritto da: Sabrina Aceto

Sabrina Aceto
Mi chiamo Sabrina ho 25 anni e sono milanista sfegatata da quando sono nata. Quando meno me l'aspettavo, la Formula 1 mi ha stravolto la vita e grazie a Fernando Alonso e ad Ayrton Senna mi sono innamorata di questo magico sport. Avere due miti come loro è un vero onore ed essere Alonsista è pura magia! Il mio tifare per il pilota, agli occhi di molti mi rende una tifosa atipica, ma come dice il mio cantante preferito Nesli “Cosa diranno non importa, non conta più, perché alla fine ciò che resta sei solo TU!” Ed è vero, ciò che conta veramente sono le emozioni ed i valori che una persona riesce a trasmetterci, ciò che dicono gli altri non ha importanza.

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