Formula 1 | ESCLUSIVO Giulio Carissimi: “Ferrari ha imboccato la strada giusta. A Monza? Vinceremo”

Alla conferenza stampa di presentazione della partita Pit Stop alla Solidarietà abbiamo intervistato Giulio Carissimi, presidente onorario dello SFC Caprino Bergamasco

Martedì abbiamo incontrato Giulio Carissimi alla conferenza stampa di presentazione dell’evento Pit Stop alla Solidarietà, che si terrà il giorno 30 agosto allo Stadio Brianteo di Monza. Presidente onorario dello Scuderia Ferrari Club Caprino Bergamasco, il più numeroso al mondo, Carissimi lavora a stretto contatto con l’attuale presidente Paolo Magni. Amante dei motori e del mito Ferrari, segue con passione l’acceso Mondiale 2017 e noi di F1World gli abbiamo rivolto alcune domande su questa stagione e sul futuro dei piloti del Cavallino.

Giulio, ora la Ferrari va in vacanza da leader, ma c’era pressione tra i tifosi vista la debacle della Ferrari prima del GP Ungheria?

Sì , c’era molta tensione, molta apprensione e per i tifosi c’era molto timore che la Ferrari non riuscisse a sviluppare la vettura. Si temeva che non riuscisse a tornare in alto soprattutto visto lo scorso anno, invece per fortuna lo sviluppo è stato molto importante e consistente. I piloti hanno lavorato duramente, e non hanno indovinato ma imboccato la strada giusta per portare la Ferrari a questo risultato eccezionale all’Hungaroring. Io darei un 10 a tutto il team, 10 a Vettel e 10 a Raikkonen. 

Parlando appunto di Kimi Raikkonen, se lo merita perché si è sacrificato domenica scorsa e per il risultato a Monaco? 

Assolutamente sì, Kimi ha fatto un gran gesto. Si è sacrificato e ha lavorato bene sin dalla partenza. Ha chiuso gli spiragli agli avversari per proteggere Vettel, e non era facile partendo dal lato sporco. Ha mantenuto poi la posizione, rispettando il ruolo che ormai gli è stato assegnato dal team. Quindi noi tifosi siamo molto soddisfatti di quello che sta facendo e siamo fiduciosi in vista di SPA e soprattutto di Monza, dove ci sarà l’apoteosi della Ferrari.

E cosa si aspetta da questo GP d’Italia?

Mi aspetto sicuramente una vittoria della Ferrari. Noi saremo con il nostro scudo sotto il podio, qualunque sia il risultato, per la consueta corsa lungo la pista. Trovarsi Vettel o Kimi sul podio, o addirittura entrambi, sarebbe una gioia immensa. Io in quella giornata mi occuperò personalmente di accompagnare dei disabili nella tribuna Ascari. La gestione dello scudo Ferrari sarà affidata al presidente del nostro Ferrari Club Paolo Magni, a cui ho ceduto il posto ma collaboriamo sempre, e lo apriremo nelle giornate di venerdì e sabato.

Parliamo del futuro: cosa ne pensa dell’introduzione del sistema di sicurezza Halo nel 2018?

Io non ci credo e ritengo che non abbia senso. Non ci credono i piloti, in Ferrari alcuni hanno detto di essere favorevoli ma non so quanto siano stati costretti a dirlo. E’ una limitazione in più, non lo vedo bene e non mi piace neanche il modello, nemmeno lo shield. Sono un purista. 

Sempre restando in ottica 2018, come vede i giovani talenti della FDA, in particolare Antonio Giovinazzi e Charles Leclerc?

Vedo molto, molto bene Leclerc. Lo conosco personalmente, è un bravissimo ragazzo. Purtroppo ha avuto una defaillance a Monaco, ma non per colpa sua. E’ un grandissimo talento. Per quanto riguarda Antonio Giovinazzi non è facile. Sta tentando con la Haas, con la Sauber ma si sa che per i piloti italiani è difficile, perché devono portare degli sponsor e in Italia in molti non sono disposti. Vediamo per esempio Valsecchi, campione di GP2, ora non fa più il pilota o Pantano, che è sparito. Mi auguro che Antonio non faccia la stessa fine. Invece sono pronto a scommettere su Leclerc, ha gli sponsor, ha un buon seguito. Sicuramente avrà uno sbocco in F1, per il quale si impegna costantemente Massimo Rivola. Credo molto in lui.

E’ possibile quindi che nel 2019 arrivi Leclerc direttamente in Ferrari?

Penso che il 2018 sia l’ultimo anno per Kimi. Il futuro è Leclerc, sarà anche un’illusione mia, ma sta facendo molto bene e lo vedrei davvero bene in Ferrari. Sarebbe un buon secondo per cominciare in Ferrari e prenderei lui, senza stravolgere il mercato e le line-up, però prima pensiamo a vincere questo Mondiale. Ci spero molto perché le Ferrari ci sono, nessuno si aspettava un campionato del genere. Avanti tutta! 

 

 

Scritto da: Beatrice Zamuner

Beatrice Zamuner

Mi chiamo Beatrice, ho 19 anni e ho frequentato il Liceo Classico Franchetti a Mestre. Ora studio lingue all’università Ca’ Foscari e faccio parte di f1world da 3 anni. Da un anno scrivo anche in inglese e attualmente scrivo e realizzo video per MotorLAT. L’interesse per la F1 è nato dalle vittorie di un giovane ma carismatico Fernando Alonso. Da grande vorrei diventare giornalista sportiva, perché ritengo che unire passione e professione sia la cosa migliore che un individuo possa attuare in tutta la propria vita.

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